Ferguson: «Il Napoli ha meritato, a McTominay dico che tornerà più forte»
Il centrocampista scozzese analizza in sala stampa il ko del Bologna al Maradona e dedica un pensiero all'amico Scott, fuori per l'operazione al cuore.

Niente alibi in sala stampa. Ferguson, centrocampista scozzese del Bologna, si è preso la sconfitta del Maradona senza cercare scuse: «Siamo un po' giù di morale, quando perdi è sempre così. Abbiamo sofferto perché abbiamo giocato contro una squadra veramente forte come il Napoli: sai già che quando sei senza palla c'è da soffrire».
La lettura tecnica è altrettanto diretta. Il Bologna aveva tenuto botta nel primo tempo, poi si è squagliato: «Nei primi 45 minuti è andata meglio, ma nel secondo tempo ci siamo abbassati un po' troppo e alla fine non è andata bene. Il Napoli ha meritato la vittoria, ha fatto una buona partita e gli vanno fatti i complimenti». Il gol di Lobotka al 66' ha deciso una gara in cui gli azzurri, alla lunga, hanno preso in mano il pallino del gioco.
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La parte più personale della conferenza riguarda però chi in campo non c'era. Ferguson e McTominay si conoscono, e lo scozzese del Napoli avrebbe dovuto essere il suo avversario diretto a centrocampo: «Per me è sempre bellissimo giocare contro i miei amici. Oggi Scott è mancato, purtroppo per lui starà fuori per un po': è un ragazzo fortissimo e un giocatore incredibile, gli dico che tornerà presto e sarà ancora più forte di prima».
McTominay è stato operato il 9 settembre a Manchester per un'ablazione cardiaca da aritmia: intervento riuscito, circa due settimane di stop previste. Il centrocampista è in scadenza di contratto nel 2027, e proprio per questo la sua assenza pesa doppio sui piani di Allegri, già privo di Anguissa per un risentimento muscolare nella gara di oggi.
Chiusa la parentesi personale, Ferguson è tornato sulla classifica del suo Bologna, fermo a un punto dopo quattro giornate: «Un punto dopo quattro partite non va bene e meritiamo di più, ma la strada è lunga. Ci sono stati tanti cambiamenti estivi, un nuovo allenatore e nuovi giocatori: servono tempo e pazienza, ma io credo in questo gruppo e i risultati arriveranno». Parole che pesano quanto quelle sul Napoli: la squadra di Tedesco è arrivata al Maradona già in emergenza, tra assenze e diffidati.
Sul fronte azzurro, l'onestà di un avversario non cambia i conti in casa Napoli: la vittoria porta la squadra di Allegri a 6 punti e al nono posto dopo quattro giornate (due vittorie, due sconfitte, gol 6-5), lontana dalla vetta occupata dalla Lazio a 10 e dal terzetto Roma-Inter-Cagliari a 9. I complimenti di Ferguson certificano che la partita è stata dominata, ma nella nostra redazione i dubbi sulla squadra titolare restano gli stessi di ieri sera.
Il prossimo esame per gli azzurri arriva tra sette giorni, domenica 20 settembre, sul campo della Fiorentina al Franchi.
Fonte: AreaNapoli




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