Gasperini dopo il 4-0 allo Slovan: «Ciao Max, arrivo». La Roma si presenta al Maradona con il morale che a noi manca
Il tecnico giallorosso chiude la serata di Champions con un messaggio diretto ad Allegri in vista di sabato alle 18. La Roma è terza con 17 punti, sette più del Napoli: il 4-3 al Bodø/Glimt non basta a presentarsi alla pari.

«Ciao Max, arrivo. Abbiamo vinto tutti e due e arriviamo con un bel morale». Gian Piero Gasperini lo ha detto ai microfoni di Sky Sport a fine serata, dopo il 4-0 della Roma allo Slovan Bratislava all'Olimpico, nella stessa sera in cui il Napoli superava 4-3 il Bodø/Glimt al Maradona. Un saluto cordiale nella forma, un avviso nella sostanza: sabato alle 18 i giallorossi arrivano a Fuorigrotta e non vengono a fare da comparsa.
Le due vittorie di Champions pesano in modo diverso, ed è inutile raccontarsela. La Roma ha chiuso la sua partita con quattro gol di scarto senza subirne. Noi abbiamo vinto una gara in cui siamo stati avanti quattro volte e mai al sicuro, con tre gol presi da una squadra norvegese che ha avuto la palla del pareggio fino al 90'. Primi punti europei della stagione, certo, dopo lo 0-1 con l'Arsenal e il 3-1 di Villarreal. Ma la Roma di Gasperini arriva a Napoli con una difesa che in Champions non ha concesso nulla, e la nostra ha ballato per novanta minuti.
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Le parole del tecnico giallorosso dicono molto di come sta la sua squadra: «Indubbiamente la squadra sta bene, c'è il morale giusto, ma non deve compiacersi troppo: deve fare cose essenziali e con continuità». E ancora: «Ho avuto risposte che consentono di andare avanti con fiducia e di allargare un po' a tutti la rosa di potenziali titolari». Un allenatore che si permette di allargare le rotazioni perché ha ricevuto risposte da tutti. Dall'altra parte c'è un Allegri che ha rimescolato l'undici tra Venezia e Bodø/Glimt, con Gilmour e Badiashile dal primo minuto e De Bruyne in panchina, e che le risposte le sta ancora cercando.
I numeri che sabato pesano
In campionato il divario è netto. La Roma è terza con 17 punti dopo sette giornate, dietro solo a Inter e Lazio appaiate a 19. Il Napoli è nono con 10 punti, 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, e viene dall'1-0 di Venezia: gol di Adams al 49', rigore di De Bruyne parato da Stankovic al 68', 29 tiri contro 9 e 12 angoli a 0 senza segnare. Sette punti di distanza da chi si presenta al Maradona come la squadra in forma. Gasperini ritrova Malen dopo la giornata di squalifica e perde Koné per un problema muscolare.
Per Allegri la partita vale più dei tre punti. La società ha legato la sua posizione a due gare, Bodø/Glimt e Roma: la prima è passata con un 4-3 che ha tenuto in piedi il risultato ma non ha cancellato i dubbi sul gioco e sulla tenuta difensiva. La seconda è un esame di livello superiore, contro una delle pari-grado con cui questa stagione va misurata. E dopo aver perso in casa col Como 1-2 e aver buttato il doppio vantaggio a San Siro, perdere al Maradona anche con la Roma significherebbe riaprire tutto, un'altra volta.
Il «Ciao Max» di Gasperini, lo diciamo da tifosi, ci piace poco proprio perché è giustificato. Un allenatore che arriva con sette punti di vantaggio e una rosa che gli risponde può permettersi la battuta. Noi no: con questa rosa e questo monte ingaggi, il nono posto non dà a nessuno il diritto di scherzare. Sabato alle 18 al Maradona si capirà se il 4-3 al Bodø/Glimt era un punto di partenza o soltanto una serata.
Fonte: AreaNapoli




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