Lucca, 35 milioni sotto esame: senza svolta la porta di gennaio si riapre
L'investimento sull'ex centravanti dell'Udinese non sta rendendo quanto sperato e la pazienza del Maradona si assottiglia: se il cambio di passo non arriva, il mercato di gennaio può riportarlo altrove, forse in prestito.

Trentacinque milioni di euro, la cifra pagata per prelevare Lorenzo Lucca dall'Udinese, sono un investimento che a Napoli rischia di trasformarsi in un problema. L'attaccante piemontese, numero 20, vive un avvio di stagione in salita: prestazioni incerte, poca incisività sotto porta, e un pubblico del Maradona che ha smesso di concedere fiducia a scatola chiusa.
Il Napoli arriva da un successo sofferto, l'1-0 sul Bologna di domenica scorsa deciso da Lobotka al 66', che ha interrotto tre sconfitte di fila. Ma la squadra resta decima in classifica con 6 punti dopo 4 giornate, e davanti la fuga di Roma e Inter (12 punti) racconta di un distacco già consistente. In questo contesto ogni acquisto pesato sul groppone del mercato viene misurato con più severità, e Lucca è finito sotto la lente.
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Nella gara col Bologna l'insofferenza è filtrata anche dalla panchina: un fastidio di Allegri già raccontato nei giorni scorsi, legato al pallone perso in contropiede sull'ultima azione della partita. Non un episodio isolato, ma la fotografia di un rapporto tra allenatore e attaccante che fatica a sbloccarsi.
Il lavoro di Allegri e il tempo che stringe
Fin dal ritiro estivo di Dimaro, Allegri si è speso in prima persona per lavorare sulla testa e sulla tecnica del ragazzo, provando a dargli responsabilità concrete per farlo sbloccare. Un impegno diretto, che dice quanto la società tenga a non svalutare la spesa fatta in estate. Ad oggi, però, i risultati sul campo non sono arrivati, e la distanza tra le attese della piazza e il rendimento reale si allarga partita dopo partita.
Il punto è proprio questo: Lucca è stato catapultato al centro della scena con più responsabilità del previsto, in una piazza che non perdona i mugugni prolungati su chi veste la maglia azzurra da protagonista annunciato. Il rischio, se la maglia resta pesante invece di diventare un'opportunità, è che il ragazzo si chiuda ulteriormente invece di sbloccarsi.
La pazienza della società e dello staff tecnico non è comunque infinita. Se nelle prossime settimane non arriverà una svolta caratteriale e realizzativa sul campo, la sessione di mercato che riapre il 2 gennaio potrebbe riportare Lucca fuori da Napoli, anche con la formula del prestito, per permettergli di ritrovare minutaggio e serenità altrove. Prima però c'è la Fiorentina, domenica al Franchi: un altro banco di prova per capire se la svolta può ancora arrivare in azzurro.
Fonte: AreaNapoli



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