Napoli-Roma 3-3: il vantaggio c'era, a mancare è stata la tenuta
Due gol di margine, poi la partita è passata alla Roma: a decidere sono state la gestione dopo il 48' e la difesa sui calci piazzati e sulle seconde palle.

Il Napoli aveva la partita in mano a inizio ripresa: Anguissa al 28', McTominay al 48' su assist di Politano, e una Roma che fino a lì aveva raccolto soprattutto ammonizioni e una traversa di Cristante. Il 3-3 non nasce da una serata storta, nasce da quello che è successo dopo, e a Napoli lo si è visto per intero.
Il primo punto è la reazione al cambio di ritmo della Roma. Al 58' Gasperini... no: la Roma cambia tre uomini in un colpo solo, Molina, Balerdi e Castro, e da lì la partita cambia faccia. Al 69' segna Soulé su assist di Malen, al 74' Balerdi su assist di Castro: due ingressi dalla panchina che pesano direttamente sui gol. Il Napoli ha risposto con Beukema al 52' e Giovane al 66', ma non ha trovato un modo per rallentare una squadra che ha chiuso con 24 tiri e 11 corner contro i nostri 15 tiri e 2 corner.
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Il secondo punto è il possesso e il territorio: 60% Roma, 40% Napoli. Con un vantaggio da difendere, il Napoli si è lasciato spingere nella propria area per mezz'ora, e a quel punto i corner (11 contro 2) e i tiri diventano la fotografia di una squadra schiacciata. Il paradosso è che davanti il Napoli ha fatto bene: 9 tiri in porta su 15, contro i 4 della Roma. L'attacco ha fatto il suo, la squadra no, perché la partita non si è chiusa nemmeno dopo il 3-2 di McTominay all'83'.
Il terzo punto è il finale. Dopo l'83' il Napoli aveva ancora il vantaggio, con Lobotka, Vergara e Spinazzola entrati tra il 79' e l'80' proprio per tenerlo, e l'ha perso all'89' con il secondo gol di Balerdi, su assist di Wesley. Allegri è stato espulso al 90'. Una squadra che cambia tre uomini per difendere e subisce comunque nel giro di sei minuti pone una domanda che riguarda la gestione della partita, non la sfortuna: è la stessa che la piazza fa da settimane, tra difesa fragile e poca intensità.
Il punto lascia il Napoli al 9º posto con 11 punti in 8 gare, con la Roma terza a 18. Contro una pari-grado in casa, due gol di margine e un 3-3 non sono un risultato da archiviare: lunedì... mercoledì a Monza si capirà se la lezione è stata capita o se questo è il tratto della squadra di Allegri.




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