Politano accende la ripresa, la difesa concede ancora: cosa resta di Monza
Un gol e un assist del vice capitano in un quarto d'ora, la panchina che chiude la partita, e dietro dodici tiri concessi a una squadra che ha avuto il pallone per il 35% del tempo.

La partita di Monza è girata in tre minuti, ma non in quelli del primo tempo. Al 43' Varela, su assist di Robinson, aveva pareggiato il gol di Höjlund. Era il copione che la piazza rimprovera ad Allegri in questi giorni: vantaggio presto, poi una squadra che gestisce invece di chiudere. Al 48', al terzo minuto della ripresa, Politano ha rimesso avanti il Napoli. È questo il primo fatto da tenere: il pareggio è arrivato poco prima dell'intervallo, nel momento peggiore, e la squadra non l'ha subito. È rientrata e ha colpito subito.
Il secondo fatto ha il nome di Politano. Dopo il gol del 2-1, al 62' ha servito a Marín il pallone del 3-1. In un quarto d'ora il vice capitano ha deciso la partita due volte, prima da attaccante e poi da rifinitore. Nella ripresa il Napoli ha fatto tre gol e lui c'entra in due. Non è un dettaglio: nel tratto in cui il Monza poteva ancora crederci, l'uomo che doveva dare profondità sulla destra l'ha data.
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Il terzo fatto sono i cambi. Al 63' sono entrati De Bruyne e Vergara. Quattro minuti dopo De Bruyne ha chiuso la partita sul 4-1, con l'assist di Lang. Gilmour era entrato già al 17', molto presto, e all'intervallo era toccato a Marianucci. Allegri ha cambiato in corsa e i cambi hanno pesato sul risultato, cosa che non sempre si è vista in questo inizio di stagione. Con il 65% di possesso e 16 tiri, di cui 7 in porta, il Napoli ha avuto il controllo della partita. Stavolta ha anche trovato il modo di trasformarlo in gol.
Quello che non ha funzionato sta dall'altra parte del campo, ed è il tema su cui la piazza ha più ragione. Il Monza ha tenuto il pallone per il 35% del tempo, eppure ha tirato 12 volte, 5 nello specchio, e il portiere del Napoli ha dovuto fare 4 parate. Una squadra che domina in questo modo non dovrebbe lasciare tanto all'avversario. Il gol di Varela non è un incidente isolato: sono 11 i gol subiti in 9 giornate, e la difesa che concede troppo resta il punto debole, anche in una sera da quattro gol.
Il 4-1 vale il terzo risultato utile di fila e il sesto posto a 14 punti, ma la vetta è a 25. Domenica c'è la Juventus all'Allianz Stadium, con Neres ancora fuori. Da Monza il Napoli si porta via una ripresa giocata con coraggio e un attacco che ha segnato da più parti. Si porta via anche una domanda che la vittoria non ha chiuso: contro un avversario che tira 12 volte in 90 minuti, una difesa come quella vista a Monza può reggere?




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