Mercoledì 7 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi giallorossi
Ultim'ora
L'avversarioAFFIDABILE

Due stagioni fa il Como batté 2-0 la Roma di Ranieri: oggi si rivedono da rivali d'Europa

Al Sinigaglia, nella stagione in cui i giallorossi si affidarono a Claudio Ranieri dopo il secondo addio di Daniele De Rossi e la breve parentesi di Ivan Juric, fu una sfida di bassa classifica vinta dai lariani. Domenica, con entrambe reduci dalla qualificazione Champions dello scorso campionato, la posta in gioco è tutt'altra.

Due stagioni fa il Como batté 2-0 la Roma di Ranieri: oggi si rivedono da rivali d'Europa
Due stagioni fa il Como batté 2-0 la Roma di Ranieri: oggi si rivedono da rivali d'Europa — Grafica Arena Roma

Due stagioni fa, al Sinigaglia, la Roma ci arrivò in uno dei momenti più delicati della sua storia recente: dopo il secondo addio di Daniele De Rossi e la breve esperienza di Ivan Juric, il club aveva affidato la squadra a Claudio Ranieri per fermare l'emorragia e risalire una classifica che faceva paura. Anche il Como, in quel momento, era lì, nelle zone basse. Finì 2-0 per i padroni di casa: una partita tra due squadre che pensavano solo a salvarsi, non a competere.

Bastò una sola stagione per cambiare tutto. Roma e Como si ritrovarono a contendersi un posto in Europa, e il campionato successivo lo hanno chiuso rispettivamente al terzo e al quarto posto, qualificandosi insieme alla Champions League. In quel percorso il Sinigaglia è rimasto un campo ostile per noi: il 15 marzo 2026 la Roma ci perse di nuovo, 2-1, con Wesley espulso. Anche nell'anno della crescita, insomma, quel campo ha continuato a dare filo da torcere.

Leggi anche Fabregas studia la Roma al Subbuteo: così spiega la pressione uomo su uomo di Gasperini

Oggi il contesto è ancora diverso. La Roma arriva da capolista, con 13 punti in 5 giornate (4 vittorie, 1 pareggio, 0 sconfitte, gol 14-3), appaiata a Inter e Lazio ma davanti per differenza reti e unica delle tre ancora imbattuta: cinque risultati utili consecutivi che raccontano una squadra diversa da quella che faticava a salvarsi due anni fa. Il Como di Fabregas viene da un percorso altrettanto solido, ed è lui — non più una squadra di bassa classifica — l'avversario che la capolista si trova di fronte domenica.

Al Sinigaglia, domenica alle 12:30, Gasperini rincorre la sua 300ª vittoria personale in Serie A da allenatore, ma lo fa senza il capitano Cristante, fermo per la lesione al legamento collaterale del ginocchio: favorito de Roon per affiancare Koné, con Ndicka in vantaggio su Balerdi in difesa.

Che un Como di due anni fa fosse un avversario da battere per non retrocedere e quello di oggi sia un metro di paragone per capire chi può inseguire l'Inter dice quanto sia cambiato il peso di questa partita. Non significa leggerci più di quello che c'è: sono cinque giornate, e un ottobre da primi non vale un aprile da campioni. Ma il fatto che il Sinigaglia sia tornato a essere un campo che misura ambizioni, e non paure, è già una storia che due anni fa nessuno a Trigoria avrebbe raccontato.

Da lì si riparte domenica, e poi senza respiro: il 14 ottobre il Real Madrid di Mourinho all'Olimpico, il 20 lo Slovan Bratislava, il 24 la trasferta di Napoli dove Gasperini spera di ritrovare Cristante.

Fonte: RomaNews

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.