Champions amara: il Real vince 4-3 all'Olimpico, subito campionato
Il 3-4 di ieri chiude il turno di Champions con tante assenze gestite a vista: ora la Roma deve ripartire subito, sabato all'Olimpico contro il Genoa.

Il turno di Champions si chiude con un 3-4 contro il Real Madrid: una sconfitta che resta dentro questo torneo, non tocca il campionato e non va letta come un avvertimento per sabato. Dispiace perdere così, in casa, e non serve travestirla da altro: è una sconfitta, e lo resta.
La partita ha raccontato più di un turnover forzato dalle assenze. Senza Svilar, in porta c'era Gollini. Senza Cristante, la regia è passata a De Roon, arrivato dall'Atalanta, che ha risposto con un gol e una prestazione da titolare vero. Dybala è uscito all'intervallo per un risentimento muscolare e al suo posto è entrato Rodrigo Mora, al debutto; Koné aveva già lasciato il campo per un problema muscolare al 15'. Una squadra rimaneggiata, che si è squagliata soltanto nel finale.
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Il punteggio, a un certo punto, diceva altro: il secondo gol di Malen aveva portato la Roma in vantaggio sul Real Madrid. Poi, nel finale, i gol di Endrick e Rüdiger hanno ribaltato tutto, fino al 4-3 che chiude la partita e il discorso Champions per questo turno.
Ora non c'è tempo per rileggerla: sabato alle 20:45, sempre all'Olimpico, si torna in campionato contro il Genoa, e la squadra ci arriva già incompleta. Malen, che in Europa ha segnato due volte, è squalificato per il rosso rimediato a Como e in campionato non ci sarà. Resta da capire in che condizioni arrivano Dybala e Koné dopo i problemi muscolari di ieri: sono le notizie che contano più di qualunque discorso sul torneo europeo, che per ora aspetta e non ha scadenze da annunciare.




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