Bari-Cosenza 1-0: da quella vittoria nasce il menù di ottobre, si parte da Salerno
Il match di sabato scorso è finito 1-0, gol di Maggiore al 53': da quel successo il Bari si è issato in vetta al Girone C, e ora deve affrontare cinque partite in un mese, a cominciare dalla trasferta di Salerno di domenica.

Bari-Cosenza è finita 1-0: la decide Maggiore al 53', sabato scorso al San Nicola, quinto risultato utile di fila per i biancorossi. Quel successo, insieme al 2-1 di Sorrento, ha spinto il Bari in vetta alla classifica del Girone C, appaiato al Potenza a quota 16 punti dopo sette giornate. Da lì, da quella vittoria, comincia ottobre: il mese che mette in fila cinque partite di campionato, tre al San Nicola e due in trasferta.
Si parte già domenica 4 ottobre, con il viaggio più sentito dell'anno: Salernitana-Bari, ore 20:30 all'Arechi, la gara del gemellaggio tra le due tifoserie. La Salernitana è dodicesima con 9 punti, due vittorie tre pareggi e due sconfitte, e arriva da un ko interno per 2-1 contro il Crotone, maturato proprio il 26 settembre, lo stesso giorno in cui il Bari batteva il Cosenza.
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Il calendario poi riporta i biancorossi al San Nicola per due turni di fila. Prima il Giugliano, fermo a 4 punti dopo sei giornate e con una gara ancora da recuperare. Poi il Crotone, ultimo in classifica a quota zero: un dato che però non racconta tutto, perché i calabresi arrivano a Bari proprio dal 2-1 rifilato alla Salernitana, primo segnale di una squadra che prova a risalire.
Si cambia aria il 23 ottobre, in casa della Casertana: quarta a 12 punti insieme al Picerno, reduce però dalla sconfitta contro il Catania. Chiude il mese, per Halloween, il San Nicola che riceve la Scafatese: neopromossa dopo sedici anni di assenza dalla Serie C, 10 punti e già una vittoria pesante da esibire, quella conquistata al Massimino contro il Catania.
Cinque partite che pesano più della loro somma. Il Bari arriva a ottobre con appena 4 gol subiti in sette giornate, ma un attacco fermo a 10 reti contro le 17 del Potenza, la capolista appaiata in classifica. Vincere cinque partite su sette senza aver ancora trovato continuità di gioco, come la squadra di Rastelli ha confermato anche contro il Cosenza, è bastato finora: ottobre, con tre gare interne su cinque, è il mese in cui quel margine o si allarga o si scopre fragile.
Si comincia domenica sera, davanti alle due curve gemellate dell'Arechi: la prima risposta del mese arriva lì, a tre giorni da adesso, prima ancora di Giugliano, Crotone, Casertana e Scafatese.
Fonte: TuttoBari



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