Sabato 26 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Coppitelli: «Cosenza in emergenza, il Bari sarà protagonista»

Il tecnico del Cosenza fotografa l'emergenza rossoblù e regala ai biancorossi un pronostico che i numeri, dopo sette giornate, sembrano confermare.

Bari-Cosenza | Massimo Rastelli nel post gara
Bari-Cosenza | Massimo Rastelli nel post gara — Foto: SSC Bari (canale ufficiale)

Alla fine della gara persa di misura al San Nicola, Federico Coppitelli ha scelto una parola netta per il suo Cosenza: emergenza. «Siamo in emergenza, viviamo una situazione particolare. Il Bari farà un campionato da protagonista», ha detto l'allenatore rossoblù, dopo aver ammesso poco prima, a proposito dell'avvio di stagione: «Stiamo incontrando difficoltà in questo…», lasciando la frase a metà. Non è un allenatore di casa a incoronare il Bari, ma l'avversario appena battuto.

Il campo, però, invita a leggere quelle parole con un minimo di attenzione. Nel primo tempo non c'era traccia di emergenza: è stato il Cosenza a impostare meglio la gara, senza concedere nulla. La partita è cambiata al 53', quando Maggiore, servito da Tribuzzi, ha punito gli ospiti in ripresa. Da lì in avanti Coppitelli ha cambiato la squadra cinque volte — Palmieri, Quieto e poi il triplo cambio dell'80' con Džepar, Palazzino e Cogoni — nel tentativo di riequilibrare una gara che fino a un attimo prima stava indirizzando lui. L'emergenza raccontata dopo la partita assomiglia più a questo, alla reazione a un episodio, che a novanta minuti di sofferenza.

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Dal fronte biancorosso non arrivano parole da pesare, ma la partita ha comunque detto qualcosa: il Bari ha dovuto controllare fino alla fine, con i gialli a Mendicino al 73' e a Bianchi all'84', segno di una gara rimasta tesa e non di una gestione comoda del vantaggio.

Resta il giudizio di Coppitelli, che consegna al Bari l'etichetta di squadra da battaglia, da corsa promozione. Detto da chi ha appena perso al San Nicola vale qualcosa, ma la classifica dopo sette giornate — primo posto, 16 punti — è un dato di partenza, non un verdetto: il campionato lo si giudica sul cammino, e la prossima tappa, a Salerno, dirà già qualcosa di più.

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