Martedì 29 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Salernitana-Bari, il gemellaggio non conta niente in classifica: serve continuità, non un titolo di giornale

All'Arechi il Bari si gioca il secondo atto del mini-ciclo aperto col Cosenza, senza più il primato solitario durato una notte sola e con i temi della piazza — gioco, pubblico, multiproprietà — ancora tutti aperti.

Salernitana-Vigor Lamezia
Salernitana-Vigor Lamezia — Foto: Madip86 · CC0

Domenica 4 ottobre, ore 20:30, Stadio Arechi: Salernitana-Bari, ottava giornata del Girone C. È la gara del gemellaggio tra le due tifoserie, ma sul campo conta l'andamento, non la cornice: è il secondo impegno del mini-ciclo di quattro partite in un mese — Cosenza, Salernitana, Casertana, ottavi di Coppa Italia col Potenza — che vale dodici punti e che si è aperto con la vittoria sul Cosenza.

La Salernitana arriva 12ª con 9 punti e reduce da una sconfitta interna col Crotone, proprio il 26 settembre, lo stesso giorno in cui il Bari batteva il Cosenza. Sette giornate sono poche per dire chi vale cosa, ma un ko casalingo nel momento in cui la squadra di casa deve ancora trovare continuità è un dato che pesa più della classifica secca.

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Il Bari ci arriva 2° con 16 punti e cinque risultati utili consecutivi, ma il primato solitario conquistato dopo il Cosenza è durato una notte sola: il Potenza ha agganciato e superato subito, tornando davanti a quota 16. È la controprova che i punti si guadagnano partita per partita, non si difendono con l'inerzia di un titolo di giornale, e che a fine settembre nessun piazzamento va ancora preso come un verdetto.

Perché la piazza, nonostante la vetta di una notte, non si accontenta: lo dice chi segue la squadra ogni weekend, e lo dicono i numeri del San Nicola. Col Cosenza il pubblico è stato di 2.841 spettatori, appena 163 dei quali ospiti: uno stadio da 58.270 posti che non si riempie neanche quando il Bari è primo da solo. A questo si aggiunge il nodo del gioco, giudicato ancora insufficiente rispetto ai risultati, e quello della proprietà: il 1° ottobre, tre giorni prima della gara di Salerno, è fissata l'udienza sulla liquidazione giudiziale contro Aurelio e Luigi De Laurentiis, con la controreplica dei legali del club che impegna Filmauro a un'iniezione di liquidità da 11,1 milioni. Sono temi che la piazza discute a prescindere dal campo, e continueranno a farlo indipendentemente dal risultato di Salerno.

Per portarla a casa serve prima di tutto quello che finora è mancato più spesso lontano dal San Nicola: continuità di rendimento contro una squadra che gioca in casa dopo una sconfitta e ha quindi bisogno di riscattarsi davanti al suo pubblico. Il nostro pronostico distribuisce le probabilità così: 34% Salernitana, 29% pareggio, 37% Bari — un margine per gli ospiti, non una certezza. Per una piazza che non guarda solo al risultato ma anche a come arriva, servirà uscire dall'Arechi con qualcosa in più della semplice tenuta della striscia aperta: un segnale di gioco che finora, nonostante i punti, non si è ancora visto con continuità.

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