Venerdì 11 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
Ultim'ora
Il puntoAFFIDABILE

Breve: «Al Catania servono attenzione e intensità nei duelli»

L'ex centrocampista rossazzurro, ospite di "Preview" su Telecolor, ha analizzato il momento della squadra di Longo in vista della Scafatese: dal poker al Cosenza all'emergenza in difesa dopo l'infortunio di Pagliai.

Breve: «Al Catania servono attenzione e intensità nei duelli»
Breve: «Al Catania servono attenzione e intensità nei duelli» — Grafica Arena Catania

Carlo Breve, ex centrocampista rossazzurro, ha scelto la trasmissione "Preview" di Telecolor per indicare la ricetta al Catania in vista della sfida di sabato: «Attenzione e intensità nei duelli». Una frase che riassume il senso di tutto l'intervento, dalla prestazione con il Cosenza alle scelte che Longo dovrà fare senza Pagliai.

Il Catania arriva alla sfida con la Scafatese (sabato 12 settembre, ore 18, Massimino) forte del 4-0 rifilato al Cosenza lunedì scorso, primo successo stagionale in campionato che ha portato i rossazzurri a quota 3 punti e al 12° posto dopo tre giornate. È la prima occasione di dare continuità in casa, in una classifica cortissima: sei punti separano il Picerno capolista, a quota 9 insieme a Potenza e Sorrento, dal dodicesimo posto del Catania.

Leggi anche Cicchetti, agente di Russo: «Motivazioni folli, il Catania vince se diventa un branco»

Nell'analisi di Breve trova spazio l'emergenza in difesa aperta dall'infortunio di Gabriele Pagliai, costretto a uscire anzitempo nel poker al Cosenza con una lesione di secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro. L'ex centrocampista si è soffermato sulle alternative a disposizione di Longo per coprire il vuoto lasciato dal difensore, con il nome di Di Gennaro tra quelli passati in rassegna.

Il resto dell'intervento ha ripercorso il poker al Cosenza attraverso alcuni dei suoi protagonisti: Cavuoti, autore dell'assist per il gol di Lunetta al 54' e il più votato dai tifosi come migliore in campo, Russo, che ha firmato la terza rete al 60', e Insigne, entrato dalla panchina e decisivo all'85' per il definitivo 4-0. Spazio anche a Coda, arrivato in estate insieme allo stesso Insigne e partito anche lui dalla panchina contro i calabresi.

Il richiamo all'intensità nei duelli non è una frase di circostanza, se si guarda a come si è aperta la stagione rossazzurra: due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, mai successo prima in 27 partecipazioni del Catania alla Serie C, e un'eliminazione in Coppa Italia contro il Savoia arrivata nonostante 25 tiri e nove corner, cioè con la squadra più a lungo in attacco degli avversari ma incapace di ferire. Sono i numeri di una squadra che, quando prevale sul piano statistico, non sempre lo fa su quello dei duelli e delle seconde palle: l'avviso di Breve suona come un invito a non archiviare il problema solo perché il Cosenza è stato travolto 4-0.

Sabato al Massimino la squadra di Longo avrà l'occasione di rispondere sul campo, nella prima conferma casalinga della stagione contro una Scafatese reduce dalla sconfitta interna col Picerno e dal pareggio in rimonta di Giugliano. Con Pagliai fuori e Di Gennaro tra le opzioni più accreditate al suo posto, sarà anche il primo banco di prova per capire se l'attenzione nei duelli invocata da Breve è già entrata nella testa del gruppo.

Fonte: TuttoCalcioCatania

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.