Longo avvisa il Catania: «Scafatese squadra fatta bene, va presa con le pinze»
Alla vigilia della sfida di sabato al Massimino il tecnico rossazzurro pretende continuità dopo il poker al Cosenza e scioglie qualche dubbio di formazione.

Longo ha diramato la lista dei 23 convocati per la sfida con la Scafatese, che comprende anche i nuovi arrivati Cavuoti e Insigne e conferma la disponibilità di Vallocchia. Il club ha inoltre reso noto l'esito degli esami per i due infortunati contro il Cosenza: Pagliai ha riportato una lesione di secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro, mentre Di Marco è già stato operato per la ricostruzione del crociato anteriore, sempre al ginocchio destro.
Alla vigilia della sfida con la Scafatese, Longo ha diramato l'elenco dei 23 rossazzurri a disposizione per l'Angelo Massimino. Tra le assenze pesano Caturano, fermato dal giudice sportivo, e Pagliai, non ancora recuperato dal proprio problema fisico. Il tecnico dovrà quindi rivedere alcune delle soluzioni ipotizzate alla vigilia in vista del fischio d'inizio delle 18.
Il Catania cerca continuità nel doppio impegno casalingo dopo il poker al Cosenza, con la Scafatese che apre il fine settimana e la trasferta di Picerno alle porte nel turno infrasettimanale. Longo guarda già al calendario ravvicinato, che pesa sulla rincorsa alla zona alta della classifica del Girone C.
Longo alza l'asticella e non si ferma alla sfida con la Scafatese: l'obiettivo dichiarato è che il Catania diventi competitivo ai massimi livelli del girone, non solo in grado di navigare la categoria. Il tecnico lega questa ambizione al percorso di crescita già in atto, ribadendo che il salto di qualità deve passare da una identità di squadra solida prima ancora che dai singoli risultati.
Non è il 17° posto della Scafatese a rassicurare Emilio Longo. Il tecnico del Catania ha presentato così la quarta giornata del Girone C: «In questo girone non ci sono partite facili. La Scafatese è una squadra fatta bene e con valori importanti, non è una neopromossa semplice da gestire. È un avversario da prendere con le pinze».
Il 4-0 rifilato al Cosenza lunedì scorso — Cicerelli su rigore al 27', poi Lunetta, Russo e Insigne tra il 54' e l'85' — ha portato ai rossazzurri la prima vittoria stagionale in campionato e il salto a 3 punti, al 12° posto. Per Longo però non basta: «Lo step da superare adesso è dare continuità a quanto visto contro il Cosenza». Il tecnico chiede alla squadra di mantenere «umiltà e spirito di sacrificio» e di continuare a correggere gli aspetti meno convincenti, in particolare nella fase di non possesso e nelle transizioni negative — il campo su cui si era visto soffrire di più nell'avvio di stagione.
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Sul piano tattico, Longo ha aperto qualche spiraglio: Ierardi può essere impiegato sulla corsia destra con compiti più prudenti, mentre Cabianca potrebbe allenarsi stabilmente con il gruppo dalla prossima settimana. Il tecnico non chiude neppure a un cambio di assetto: «Non sono venuto a Catania con il pregiudizio del sistema di gioco, ma con la certezza dei principi da attuare», ha detto, ribadendo che l'obiettivo è mettere i calciatori nelle condizioni migliori per vincere.
Tra i singoli, Longo ha indicato Coda come riferimento per Flavio Russo e ha speso parole per Quaini, apprezzato per la capacità di interpretare i duelli individuali. Spazio anche ai nuovi arrivati Cavuoti e Insigne, mentre tra le buone notizie in vista di sabato c'è il possibile ritorno di Di Gennaro tra i convocabili. Vallocchia, arrivato a mercato quasi chiuso e già protagonista con parole d'ordine dopo il poker al Cosenza, è candidato a una maglia da titolare.
Il tecnico ha chiuso guardando al gruppo nel suo complesso, tra i volti della scorsa stagione e i rinforzi estivi: «Vedo da parte di tutti la voglia di lavorare per la squadra e non per se stessi». E sul proprio percorso sulla panchina rossazzurra non ha usato mezzi termini: «Il sogno Catania lo voglio portare avanti».
Di fronte ci sarà una Scafatese reduce dal pareggio in rimonta di Giugliano (3-3) e dalla sconfitta interna col Picerno (0-2), 17ª con 2 punti dopo tre giornate. Il fischio d'inizio è fissato per sabato alle 18 al Massimino.
Fonte: CataniaToday




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