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Catania-Crotone, buona la ripresa ma l'avvio resta un problema

Sotto al 14' contro una delle poche squadre di pari blasone del girone, il Catania ribalta tutto nella ripresa: bene il cambio dopo l'intervallo, ancora da rivedere l'avvio di gara.

Catania-Crotone Catania-Crotone, il vero problema è durato 45 minuti
Catania-Crotone Catania-Crotone, il vero problema è durato 45 minuti — Grafica Arena Catania

Il problema del Catania contro il Crotone si vede nei primi 45 minuti, non negli ultimi. Al 14' arriva il gol di Zunno, e prima dell'intervallo la squadra di Longo colleziona anche due ammonizioni proprie, quelle di Quaini al 39' e di Cavuoti al 42', in una partita contro una delle poche squadre di pari blasone del girone. Il primo tempo si chiude con il Catania sotto nel punteggio e nervoso nei contrasti, mentre il Crotone gestisce il vantaggio con l'ammonizione di Barcella al 27' come unico controdato nel proprio reparto.

Longo rivoluziona la squadra tutta insieme all'intervallo: dentro Coda, Insigne, Caligara e Cabianca, fuori altrettanti titolari, tutti i cambi segnalati al 47'. È una mossa di proporzioni rare per una sola pausa, e cambia la partita: il Crotone risponde con i suoi ingressi solo al 66', con Rodríguez e Tordini, quando il Catania ha già preso campo.

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Nel resto della partita i numeri raccontano una squadra che ha preso il comando del gioco: 56% di possesso, 25 tiri contro 12, 9 nello specchio contro 5, 8 corner contro 3. Ma la superiorità territoriale non si traduce subito in gol: il pareggio arriva solo al 69', con Insigne servito da Masciangelo, dopo 22 minuti di spinta senza risultato dal momento dei cambi. Le 6 parate del portiere del Crotone, contro le 3 di quello del Catania, dicono quanto gli etnei abbiano dovuto lavorare per trovare quella rete.

Il punteggio resta fermo sull'1-1 fino al 90', quando un rigore trasformato da Coda lo porta sul 2-1 finale e decide la partita. È la dimostrazione che, nonostante il dominio nel gioco, il Catania ha chiuso i conti solo nell'ultima azione utile: una vittoria che i numeri giustificano, ma che arriva ancora a ridosso del 90', senza quella capacità di non partire in ritardo che la classifica, nona con dieci punti dopo sette giornate, continua a chiedere.

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