Fischi a Inter U23 e Savoia, boato per il poker: oggi il Massimino ritrova il Catania
Le contestazioni di fine agosto sono un ricordo recente, spazzate via dal 4-0 al Cosenza e dai 14.893 del Massimino: oggi, nella prima gara casalinga del poker, tocca al pubblico confermare che la tregua non è già finita.

Fischi al triplice fischio di Catania-Inter U23, 1-2 il 23 agosto. Fischi ancora, più duri, dopo l'eliminazione in Coppa Italia Serie C contro il Savoia, 0-3 il 2 settembre, arrivata nonostante 25 tiri e nove calci d'angolo prodotti dai rossazzurri senza mai segnare. Nelle 27 partecipazioni della sua storia al campionato di Serie C, il Catania non aveva mai perso le prime due giornate: è successo quest'anno, con la sconfitta interna contro l'Inter U23 e quella di Monopoli, 0-2 il 29 agosto. Il pubblico del Massimino non ha aspettato la classifica per far sentire il proprio giudizio.
La contestazione più accesa è arrivata a ridosso del ko con il Savoia: nei giorni seguenti erano circolate voci su un possibile esonero di Emilio Longo, spente il 3 settembre da una nota ufficiale del club in cui Vincenzo Grella e il direttore sportivo Fortunato Varrà avevano dichiarato che «Emilio Longo gode di massima fiducia da parte del club e della sua proprietà».
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Lunedì 7 settembre è arrivata la tregua. Il 4-0 rifilato al Cosenza — Cicerelli su rigore al 27', Lunetta al 54', Russo al 60', Insigne all'85' — ha portato al Massimino 14.893 spettatori e la prima vittoria stagionale in campionato, dopo due sconfitte nelle prime due giornate. I fischi di fine agosto si sono trasformati in applausi: ma una tregua, per definizione, è una pace a termine.
Anche la fedeltà silenziosa non si era mai davvero incrinata: la campagna abbonamenti si è chiusa a 12.080 tessere, lo stesso numero della stagione scorsa, nonostante le polemiche societarie che avevano accompagnato l'estate. Chi fischiava in curva, la tessera l'aveva comunque rinnovata.
Il test del Massimino
Da oggi, ore 18:00 al Massimino, cancelli aperti dalle 16:00, tocca alla Scafatese verificare se la tregua regge anche senza l'effetto sorpresa del poker. È la prima gara casalinga del Catania dopo il 4-0, contro una neopromossa reduce da un pareggio rimontato a Giugliano e da un ko interno col Picerno. La classifica dice 14° posto a quota 3 dopo tre giornate: un dato che pesa meno, in questo momento, di quello che la piazza chiede a voce alta da fine agosto — impegno, carattere, attaccamento alla maglia, non il risultato in sé.
Lo aveva messo in questi termini, dopo il poker al Cosenza, anche Alessandro Cicchetti, ex centrocampista rossazzurro e oggi procuratore sportivo di Flavio Russo: «Il Catania può vincere con chiunque se diventa branco». Squadra e pubblico che tornano a marciare insieme: la tregua, oggi, si misura sul campo, non sulle parole di una settimana fa.
Fonte: TuttoCalcioCatania
Arena Catania



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