Sabato 12 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Scafatese, Picerno, Barletta: gli otto giorni che diranno la verità sul Catania

Il poker al Cosenza apre un trittico di partite ravvicinate tra Massimino e trasferte: da oggi alle 18 fino al 19 settembre il Girone C misura le vere ambizioni rossazzurre.

Scafatese, Picerno, Barletta: gli otto giorni che diranno la verità sul Catania
Scafatese, Picerno, Barletta: gli otto giorni che diranno la verità sul Catania — Grafica Arena Catania

Il calendario non concede tregua all'entusiasmo del poker al Cosenza: da oggi comincia una sequenza di tre partite in otto giorni che racconterà molto più di quanto abbia raccontato il 4-0 di lunedì scorso. Si parte con la Scafatese, oggi alle 18 al Massimino; si prosegue mercoledì con il Picerno; si chiude sabato 19 settembre con il Barletta. Un trittico che vede il Catania impegnato altre due volte davanti al proprio pubblico.

Il successo sul Cosenza (Cicerelli su rigore al 27', Lunetta al 54', Russo al 60', Insigne all'85') risale a cinque giorni fa e ha portato i rossazzurri a quota 3 punti dopo tre giornate, 14° posto con il computo reti di 5-4. Ma con appena tre punti raccolti in tre turni, un solo risultato buono non basta a cambiare giudizio: a questo punto della stagione la classifica non misura ancora la forza reale di nessuno, né la nostra né quella degli avversari.

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La Scafatese, presieduta da Felice Romano, arriva al Massimino 17ª con appena 2 punti in tre giornate, 5 gol fatti e 7 subiti: un pareggio in rimonta per 3-3 a Giugliano e una sconfitta interna 0-2 col Picerno il bilancio fin qui. La squadra campana è tornata tra i professionisti dopo sedici anni di dilettanti, e in panchina siede Zeoli, che a Catania ha vissuto una promozione in Serie C da calciatore e poi ha allenato i rossazzurri in Serie D prima dell'esonero: stasera torna al Massimino da avversario.

Il sistema di riferimento resta il 4-2-3-1, con Russo punto di riferimento offensivo e Cavuoti a sostegno; sulle corsie il Catania può contare su alternative come Cicerelli, Lunetta, Insigne e Bruzzaniti, mentre Coda si candida a un ingresso nella parte finale della gara. In conferenza Longo ha avvisato: «In questo girone non ci sono partite facili. La Scafatese è una squadra fatta bene e con valori importanti, non è una neopromossa semplice da gestire. È un avversario da prendere con le pinze». Dall'altra parte Facciolo ha rilanciato: «Andiamo a giocare contro una candidata a vincere il campionato, allenata da un tecnico molto preparato».

Il poker al Cosenza non ha cancellato le due sconfitte che avevano aperto la stagione, le prime volte in 27 partecipazioni al campionato di Serie C in cui il Catania perdeva le prime due giornate. Con il mercato chiuso dall'1 settembre e nessun rinforzo possibile prima di gennaio, la rosa che Longo ha a disposizione oggi è la stessa che dovrà reggere l'urto di tre partite ravvicinate: la vera domanda non è se il Catania saprà vincere una gara, ma se saprà ripeterlo tre volte in una settimana e mezza.

Mercoledì il Picerno, sabato 19 il Barletta: solo alla fine di questi otto giorni si potrà dire se il 4-0 al Cosenza era la svolta o un episodio isolato in un avvio complicato.

Fonte: GoalSicilia

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