Potenza-Catania, le ufficiali: Longo premia chi ha steso l'Altamura
Allo stadio Alfredo Viviani Longo lascia in panchina Lunetta e il giovane Nicolò Catania, confermando gli uomini che hanno deciso la vittoria di domenica scorsa ad Altamura.

Partita in salita per il Catania, che va sotto già al 2': su calcio d'angolo Ghisolfi anticipa la difesa etnea e colpisce di testa, firmando l'1-0 per i lucani al "Viviani". Un avvio shock per la squadra di Longo, che deve rincorrere dopo appena due minuti nonostante l'undici confermato in blocco dopo il successo di Altamura.
Il Catania scende in campo oggi alle 17:30 al Viviani con l'undici confermato da Emilio Longo: in porta Dini, davanti a lui la linea con Allegretto, Di Gennaro, Quaini, Masciangelo e Cabianca, poi Vallocchia a completare il centrocampo e il reparto avanzato con Bruzzaniti, Coda, Cicerelli e Insigne, quest'ultimo nel ruolo di trequartista.
È la fotografia di una squadra che non cambia chi ha funzionato: Coda, Insigne e Cabianca sono gli stessi che hanno firmato i tre gol di domenica scorsa ad Altamura, e Bruzzaniti e Cicerelli restano gli stessi titolari di allora. L'unica variazione è a centrocampo, dove Vallocchia prende il posto di Lunetta, lasciato in panchina insieme al giovane Nicolò Catania: il giocatore che domenica scorsa aveva debuttato in Serie C torna oggi fra le alternative, assieme a Rinaldi, Perrotta, Donnarumma, Cavuoti, Torrasi, Amendola, Caturano, Liguori e Torre.
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La scelta di Longo dice più di quanto sembri: non si tocca una squadra che ha vinto 0-3 fuori casa, e mandare in campo gli stessi che hanno segnato è un atto di fiducia, non una gestione prudente del gruppo. Al Viviani, contro la squadra che guida il Girone C, il Catania non ha intenzione di gestire: vuole ripetersi.
Dall'altra parte il Potenza di oggi si affida a Perucchini in porta, alla linea con Zazza, Pirrello, Falasca e Dipinto, al centrocampo con Gudelevičius, Mogentale, Nazzaro, Peschetola e Rosafio, e a Simone come unico riferimento offensivo.



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