Barletta, la terza neopromossa che non perde al Massimino
Dopo Savoia in Coppa Italia e Scafatese in campionato, anche i pugliesi lasciano Cibali con un risultato pieno: lo 0-0 di sabato racconta un fortino che ancora non c'è.

Il Barletta è la terza neopromossa a lasciare il Massimino senza incassare una sconfitta. Prima il Savoia, che il 2 settembre ha eliminato il Catania dalla Coppa Italia Serie C imponendosi 0-3 nei sedicesimi. Poi la Scafatese, che il 12 settembre ha vinto 1-2 in campionato davanti al pubblico di casa. Sabato 19 settembre è toccato al Barletta, fermato sullo 0-0 nella sesta giornata del Girone C ma a un passo dal colpo pieno, con un gol annullato a Castro all'89'.
Nel solo campionato, il bilancio interno dice una vittoria (4-0 al Cosenza), un pareggio (lo 0-0 di sabato) e due sconfitte (1-2 con l'Inter U23, 1-2 con la Scafatese) in quattro gare disputate al Massimino. Aggiungendo l'eliminazione in Coppa Italia col Savoia, sono tre i risultati utili concessi in casa a formazioni che in categoria stanno sotto per storia e blasone. Il Catania resta 11° con 7 punti dopo sei giornate, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte, dieci gol fatti e otto subiti.
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Longo, nel dopogara di sabato, l'ha messa così: «Questa squadra con il sacrificio e con l'abnegazione di questa sera non avrebbe perso né la partita con la Scafatese né la partita con l'Inter». È un'ammissione che pesa quanto il risultato: l'allenatore stesso individua nell'atteggiamento, non nella qualità della rosa, la differenza fra i punti persi e quelli raccolti. Ma è una lettura che lascia scoperta una domanda: se con più sacrificio quei punti c'erano, perché sono arrivati proprio nelle gare in casa, quelle in cui il Massimino dovrebbe pesare a favore del Catania e non delle neopromosse in visita?
Non è una domanda nuova per la piazza: oggi anche l'ex allenatore Rosario Foti ha bocciato la squadra vista sabato, e i fischi del pubblico al triplice fischio raccontano un malumore che non nasce dal solo 0-0. Ma il dato delle tre neopromosse ripartite da Cibali con un risultato pieno mette in fila episodi diversi in un'unica lettura: contro chi in teoria vale meno, il Catania in casa non riesce quasi mai a chiuderla.
Il prossimo turno di campionato non offrirà consolazioni comode: il 27 settembre alle 12:30 i rossazzurri saranno di scena al Comunale Alberto Pinto di Caserta, contro una Casertana terza in classifica con 12 punti. Sarà l'occasione opposta a quella fallita sabato: non più difendere il Massimino da chi in classifica sta dietro, ma andare a prendersi punti contro chi oggi sta davanti.
Fonte: TuttoCalcioCatania



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