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Tulino prepara il Giugliano: «Catania temibile». Il suo piano per il Massimino è restare in partita fino alla fine

L'allenatore gialloblù dice di avere «grandissima stima» per Longo e indica l'approccio come la chiave della gara di domenica alle 15. Arriva al Massimino dopo il 3-1 al Foggia e dirà al suo Giugliano di restare agganciato alla partita.

Tulino prepara il Giugliano: «Catania temibile». Il suo piano per il Massimino è restare in partita fino alla fine
Tulino prepara il Giugliano: «Catania temibile». Il suo piano per il Massimino è restare in partita fino alla fine — Grafica Arena Catania

«Catania temibile». Luca Tulino non nasconde nulla e, alla vigilia della trasferta al Massimino, si mette nella posizione che conviene a chi è quindicesimo con 10 punti: quella di chi va a giocare in casa di una delle squadre più attrezzate del campionato e lo dice apertamente. Poi aggiunge un omaggio a chi siederà sull'altra panchina: «Longo, grandissima stima».

La frase che pesa davvero però è un'altra: «Dovremo restare in partita fino alla fine». È il piano di una squadra che ha appena ritrovato fiducia. Il Giugliano ha esonerato Lello Di Napoli e con Tulino in panchina ha battuto 3-1 il Foggia, terza vittoria in campionato. La società ha scelto di andare avanti con lui. Sabato, nel parlare della gara, il tecnico si è soffermato sull'approccio e sui passi avanti che si aspetta dai suoi. Gli uomini da tenere d'occhio restano Baldé e De Rosa.

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Il punto è il nostro, non il loro

Restare in partita fino alla fine è una frase che a noi deve suonare come un avvertimento. A Potenza il Catania ha avuto il 56% del possesso, ma le occasioni più nitide le ha avute il Potenza: gol di Ghisolfi al 3', rigore di Castorani al 66', il 2-1 di Allegretto è arrivato solo al 90'. Tenere il pallone senza fare male è proprio la partita che si augura chi viene al Massimino per resistere e colpire. Se il Catania di Longo, che da quello che si sa dovrebbe ripartire in gran parte dagli undici del Viviani, rifarà la stessa partita, il piano di Tulino avrà già funzionato a metà.

La classifica non lascia margini. Siamo sesti con 16 punti, a nove dal Potenza e a uno dal Cerignola quarto. Dopo la sconfitta di sabato scorso, contro una squadra che sta nella parte bassa della classifica conta solo vincere. Sarà la sesta sfida ufficiale contro il Giugliano al Massimino. Longo parlerà sabato alle 12:30, e la domanda da fargli è questa: come si batte una squadra che è venuta apposta per restare agganciata alla partita?

Fonte: TuttoCalcioCatania

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