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La rassegna – Firenze apre tutte le pagine, la Gazzetta guarda a Tether e a Paratici

Domenica di vigilia: i giornali aprono su Fiorentina-Juventus, l'ultima partita prima della sosta. Intorno ci sono l'aumento di capitale, le scuse di Cuadrado e il giudizio di Cannavaro sull'abitudine bianconera a ricominciare da capo.

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Grafica Arena Juve

Oggi quasi tutte le pagine bianconere parlano di Fiorentina-Juventus, stasera alle 20:45 al Franchi. È l'ultima partita prima della sosta di novembre e arriva tre giorni dopo l'1-2 di Alkmaar in Europa League. In campionato la Juve è settima con 17 punti, a 6 dal Como quarto. Si scrive tanto di formazione perché Spalletti deve comporre la squadra senza Locatelli, Cambiaso, Thuram, González, Sarr e Conceição.

Sky Sport e Tuttosport dedicano entrambi un pezzo alle probabili formazioni. Di Sky abbiamo solo il titolo, che non anticipa scelte. Tuttosport annuncia una mossa di Spalletti per l'attacco, ma dal titolo non si capisce quale. Il tema è quello giusto: nelle ultime due gare davanti hanno giocato Woltemade, Kolo Muani e Alajbegović. Woltemade non ha ancora segnato in Serie A e Kolo Muani ci è riuscito una volta sola.

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La Gazzetta dello Sport sposta lo sguardo sui conti. Titola che Tether parteciperà all'aumento di capitale, anche se si è astenuto sul bilancio. Il riferimento è all'assemblea del 3 novembre, che ha approvato con il 91,8% il bilancio 2025/26: -66 milioni, nona perdita di fila. L'aumento arriva fino a 250 milioni ed Exor ne ha già anticipati 60. Il titolo tiene insieme le due posizioni del secondo socio, che ha l'11,5%: sì ai soldi, no al voto sui conti. È il fatto più concreto della settimana sul fronte della proprietà.

Sempre la Gazzetta titola «riecco Paratici» e aggiunge che dopo cinque anni della sua squadra non è rimasto quasi nulla. Dal titolo non si capisce in che veste Paratici torni a incrociare la Juve. Il dato di fondo però lo conosce chiunque segua il club: da quando è uscito, sulla panchina sono passati Allegri, Thiago Motta, Tudor e Spalletti, e la dirigenza è stata rifatta più di una volta, l'ultima la scorsa estate.

Tuttosport è il giornale che dà più spazio alle voci. Ha un'intervista esclusiva a Cuadrado, che chiede scusa alla Juve per il passaggio all'Inter. Ha Cannavaro, oggi ct dell'Uzbekistan, che parla dei problemi bianconeri e li riassume così: «Piazza pulita alla prima difficoltà». È la stessa lettura che Spalletti aveva dato dall'interno il 4 novembre, quando parlava di giocatori abituati a vedere gli allenatori cacciati: sul punto i due racconti coincidono. Poi c'è il lato leggero: la sciarpa che Carnevali ha tirato fuori nel finale di Alkmaar, presentata come nuovo portafortuna, con la promessa di spiegare da chi arrivi. In chiusura la Primavera: vittoria sull'Empoli, un gol annullato ai bianconeri e, secondo il titolo, Padoin furioso ed espulso.

Il nostro punto

I giornali fanno bene a mettere Firenze davanti a tutto. Con Locatelli fuori per mesi, la domanda vera è chi tiene in mano questa squadra, non quale sciarpa porti fortuna. La Gazzetta con Paratici e Cannavaro con il suo «piazza pulita» descrivono la stessa malattia, ma nessuno trae la conseguenza: la continuità va difesa anche alla prima brutta serata, non solo dopo due vittorie. Quello che manca stamattina è il campo: un attacco che in campionato segna col contagocce è il vero tema della vigilia, più di ogni retroscena.

Fonte: La Gazzetta dello Sport · Sky Sport · Tuttosport · Tuttosport · DAZN · Tuttosport · Tuttosport · La Gazzetta dello Sport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · Sky Sport

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