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Baku, il Dortmund se ne va senza doccia: a gennaio tocca al Napoli sul campo del Sabah

Dopo il 2-1 in Champions i tedeschi sono saliti sul pullman ancora in divisa, e Kovac ha confermato: «Ci è stato raccomandato di non usare le docce dell'impianto». Il 20 gennaio, alla settima giornata della fase campionato, a Baku ci va il Napoli.

Lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli
Lo stadio Diego Armando Maradona — Foto: Gae C. at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0

Giocatori sul pullman con la divisa da gara ancora addosso, mentre Kovac parlava in conferenza stampa e alcuni compagni erano all'antidoping. Così il Borussia Dortmund ha lasciato lo stadio del Sabah dopo aver vinto 2-1 a Baku in Champions League. Non è stata la fretta di una notte: il giorno prima, dopo la rifinitura, la squadra aveva fatto lo stesso.

L'allenatore tedesco ha detto le cose come stanno: «Nessun imprevisto, non ci eravamo lavati qui allo stadio nemmeno ieri dopo la rifinitura. Ci è stato raccomandato di non usare le docce dell'impianto, ma di farle in albergo. Da qui la fretta di rientrare». Il direttore sportivo Nils-Ole Book ha provato a usare toni più diplomatici, senza riuscirci davvero: «Credo che le docce dell'hotel fossero un po' più accoglienti», e poco dopo: «Più accoglienti… potete immaginarlo da soli. L'area docce qui non è esattamente il massimo dell'eleganza». In Germania si parla del timore della legionella, il batterio che può svilupparsi nell'acqua ferma delle tubature e che si respira col vapore. In albergo il Dortmund ha potuto usare anche l'area spa per il recupero.

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Dall'altra parte c'è chi non ci sta. Joy-Lance Mickels, attaccante del Sabah, ha risposto così: «Non so quale sia il problema, non voglio fare insinuazioni sul BVB. Noi ci siamo fatti la doccia lì proprio la scorsa settimana, prima della sfida contro lo Slavia Praga. Le docce sono perfette, non manca nemmeno l'acqua calda».

Il 20 gennaio a Baku

La storia ci riguarda da vicino. Il Sabah è nel calendario europeo del Napoli: trasferta a Baku il 20 gennaio, settima giornata della fase campionato. Ci arriveremo dopo una partenza che ha già smontato i calcoli: le valutazioni basate sul valore delle rose dicevano che il Napoli avrebbe dovuto perdere solo con Arsenal e City, ma a Villarreal è finita 3-1. I primi tre punti europei sono arrivati solo martedì, con il 4-3 al Bodø/Glimt: tre volte avanti, tre volte ripresi.

Da qui viene la nostra domanda, ed è più scomoda di quella sulle docce. Il Sabah viene descritto come una delle avversarie più morbide del girone. Ma con una squadra che a Venezia ha perso 1-0 dopo 29 tiri e che al Maradona ha preso tre gol dai norvegesi, possiamo davvero considerare qualcuno un avversario morbido? La logistica a Baku la sistemerà lo staff. Quello che manca, cioè tenere un vantaggio e non sentirsi fragili appena la palla torna nella nostra metà campo, come ha ammesso lo stesso Allegri, deve sistemarlo la squadra. E prima di gennaio c'è molto altro da giocare.

Prima di Baku ci sono Porto-Napoli all'Estádio do Dragão, mercoledì 4 novembre alle 21, e soprattutto la Roma. Sabato alle 18 al Maradona arrivano i giallorossi di Gasperini, nella partita a cui la società ha legato la seconda verifica su Allegri.

Fonte: Il Napolista

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