Højlund ha una clausola da 85 milioni dall'estate 2027, e finora tre gol in tredici partite
Nel contratto del danese c'è una clausola da 85 milioni che dal mercato estivo 2027 vale per i club esteri. Per ora a pesare sono i numeri: tre gol in tredici presenze, nessuno in Champions, e lo sfogo dopo il 4-1 di Porto.

Ottantacinque milioni. È la cifra scritta nel contratto di Rasmus Højlund: dall'estate 2027 un club estero potrà portarlo via pagando la clausola rescissoria, a meno che il Napoli non decida di venderlo prima. L'accordo è stato firmato una quindicina di mesi fa ed è valido fino al 30 giugno 2030, con opzione per la stagione successiva.
Oggi, però, del danese contano altri numeri: tre gol in tredici presenze, nessuno in Champions League. Mercoledì al Dragão è partito titolare al centro dell'attacco, in un 3-5-2 senza terzini di ruolo. Il gol del pari gli è stato annullato per un fuorigioco di poco, e il Napoli ha perso 4-1. Alla fine non ha nascosto il suo malumore e si è sfogato. Per un giocatore che aveva saltato la Juventus per la febbre ed era rientrato apposta per Porto, è stata una serata che pesa.
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Un rendimento in linea con la sua carriera
Il problema è proprio questo. I numeri di quest'anno somigliano a quelli della sua carriera. Con l'Atalanta ha fatto nove gol in Serie A. Al Manchester United, dove era arrivato per circa 80 milioni, ne ha segnati dieci in Premier il primo anno, più cinque in Champions, e appena quattro il secondo. Il suo record è della scorsa stagione con Antonio Conte: 12 reti in campionato. Il Napoli lo ha preso nell'estate 2025 per 50 milioni, tra prestito e diritto di riscatto. È arrivato con quella cifra e quel record, e dopo tredici partite di questa stagione i gol sono tre.
Ad oggi l'addio è uno scenario ancora lontano. A gennaio, quando il mercato riaprirà sabato 2, i cambi in attacco dovrebbero riguardare più o meno tutti tranne lui. Lucca è a zero gol stagionali e per lui l'ipotesi più probabile è il prestito, mentre Neres è fermo per la lesione al semimembranoso. Højlund resta il riferimento davanti, anche perché alternative vere in rosa non ce ne sono. Lui stesso, però, non si aspettava di faticare così tanto in questo Napoli. Se l'andamento non cambierà nei prossimi mesi, in estate potrebbero esserci sorprese.
Ed eccola, la domanda scomoda. Con una clausola da 85 milioni il Napoli si è tutelato su un giocatore pagato 50, ma una clausola protegge solo finché qualcuno ha motivo di pagarla. Per arrivarci il club ha bisogno che Højlund torni almeno ai 12 gol della scorsa stagione. Secondo noi la responsabilità non è soltanto sua. Chi lo ha scelto e chi lo schiera risponde di come viene messo in condizione di segnare, perché un centravanti da 50 milioni che a novembre ha tre gol non è un problema che riguarda solo lui.
La prossima occasione è domenica alle 12:30 al Maradona contro la Lazio. È prima con 28 punti, il doppio dei nostri 14, e arriva senza il capitano Zaccagni. Noi siamo ottavi, a 9 punti dal quarto posto, con due sconfitte di fila. In una giornata così il nostro centravanti deve fare gol, e la clausola dell'estate 2027 può aspettare.
Fonte: Il Napolista




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