Kvaratskhelia: «A Parigi si vive meglio, a Napoli non ero lo stesso giocatore»
Il georgiano, candidato al Pallone d'Oro che verrà assegnato tra circa un mese, si racconta a France Football tra il rapporto con Luis Enrique e il confronto con la vita vissuta a Napoli.

Khvicha Kvaratskhelia ha scelto le pagine di France Football, in vista della premiazione del Pallone d'Oro tra i cui candidati figura, per raccontare la vita da quando ha lasciato Napoli per il Paris Saint-Germain, con cui ha vinto due Champions League consecutive. Sul confronto tra le due città non usa giri di parole: «A Parigi è decisamente meglio, ci sono tantissimi turisti e alcuni di loro non sanno molto di calcio. A Napoli penso che le persone vivano tutte per questo».
Il georgiano ammette che l'esperienza azzurra lo ha cambiato: «A Napoli non ero lo stesso tipo di giocatore. Quando sono arrivato qui, mi sono reso conto di quanto la squadra desse tutta se stessa e di quanto mi rispettasse. Di conseguenza, sentivo di dover dare il meglio di me stesso, perché lo meritava». Con Luis Enrique, dice, il livello si è alzato ancora: «Ho capito che dovevo essere al massimo, perché ogni giocatore ha la stoffa del titolare. Se commetti un solo errore, puoi ritrovarti in panchina».
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Parole che a chi lo ha applaudito al Maradona faranno un po' male: chi ha lasciato Napoli per il palcoscenico parigino la racconta come una tappa di crescita, non come una scelta di cuore.
Fonte: Il Napolista




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