Castro: «Gasperini mi ha dato fiducia, il tatuaggio dell'Olimpico può aspettare»
Nella mixed zone di Torino l'attaccante argentino racconta l'ingresso al posto di Malen e i primi mesi in giallorosso, tra la fiducia del tecnico e la battuta sul prossimo tatuaggio.

Entrato al posto di Malen con la partita ancora in bilico, Santiago Castro racconta a fine gara la fiducia di Gasperini: «Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia, di essere entrato e aver giocato tanto tempo». L'attaccante arrivato quest'estate parla di un'integrazione facilitata dal gruppo, argentini compresi, e si toglie il cappello davanti a Malen: «Sappiamo che Donyell è fortissimo, è uno dei migliori, se non il migliore, attaccante della Serie A».
Alla domanda sullo scudetto non si sottrae ma non si sbilancia: «Penso che la Roma deve lottare per tutto e deve vincere ogni partita che gioca». Sul possibile tatuaggio dello Stadio Olimpico o del Colosseo, da affiancare a quello del Dall'Ara che porta già sul polpaccio, frena: «Vediamo, piano piano, siamo alla quarta, quinta giornata, dobbiamo aspettare. Penso che sia ancora lontano perché abbiamo ancora 30 partite, la Champions e la Coppa Italia».
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In conferenza Castro ammette qualche occasione sprecata («Ho preso quattro pali, sono stato un po' sfortunato») e la stanchezza nella ripresa contro un Torino che spingeva in casa: «Hanno qualità e giocatori forti davanti, abbiamo sofferto un po' ma siamo riusciti a segnare e ci prendiamo i tre punti». Sabato all'Olimpico arriva l'Inter, appaiata alla Roma in vetta a quota 12: «Sarà importante come tutte le altre», ha chiuso l'argentino.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoASRoma.it




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