1946-47, il settimo posto che il Bari non ha più toccato
Quasi ottant'anni fa i Galletti raggiunsero il loro miglior piazzamento assoluto in Serie A, mai più eguagliato.

Il miglior risultato della storia del Bari in Serie A porta una data precisa: 1946-47, quando i biancorossi chiusero il campionato al settimo posto. Da allora nessuna squadra del Bari lo ha più toccato: non nelle stagioni migliori della A vissuta negli anni successivi, non nei ritorni più recenti in massima serie.
Il dato si legge ancora meglio dentro la classifica perpetua del calcio italiano, quella che somma ogni campionato mai giocato: il Bari è 19° di tutti i tempi in Serie A e 3° in Serie B. Due numeri che raccontano un club che nella A c'è stato, anche in alto, ma senza mai riuscire a metterci radici stabili.
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Non è un caso che il soprannome più usato per il Bari, al di là di Galletti e Biancorossi, sia squadra ascensore: dal 1928 sono arrivate 18 promozioni e 17 retrocessioni. Il settimo posto del 1946-47 è il punto più alto di una storia fatta soprattutto di salti su e giù, non di continuità.
Oggi quella storia si misura con una Serie C arrivata dal playout perso col Südtirol nel maggio 2026, e con una piazza che pretende la risalita immediata, non i playoff. Il settimo posto di quasi ottant'anni fa non cambia il presente, ma dice da dove viene chi oggi chiede alla squadra di tornare in alto: da un club che in cima, per una sola stagione, c'è già stato.




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