Loiacono, cresciuto nel vivaio del Bari, capitano del Potenza che ci ha fermato
Il capitano dei lucani è cresciuto nelle giovanili biancorosse tra il 2008 e il 2010 senza mai arrivare in prima squadra, e martedì ha guidato il Potenza al pareggio di Bari-Potenza; lo ritroveremo agli ottavi di Coppa Italia a fine ottobre.

Giuseppe Loiacono ha vestito il Bari da ragazzino: è cresciuto nel settore giovanile biancorosso tra il 2008 e il 2010. Con la prima squadra, però, non ci è mai arrivato — non ha mai messo piede in campo al San Nicola con quella maglia. Un passaggio breve e dimenticato in città, tornato a galla solo quando il suo nome si è ripresentato da avversario, in un San Nicola che non lo aveva mai visto giocare.
Oggi Loiacono è il capitano del Potenza. Con quella fascia al braccio ha guidato i lucani martedì 15 settembre proprio al San Nicola, nella partita che ha fermato il Bari sullo 0-0. È stato il primo pareggio in assoluto tra le due squadre in terra pugliese: nei sei precedenti confronti giocati in Puglia non si era mai visto un pareggio, dall'ultimo successo biancorosso di dicembre 2021 alle vittorie lucane degli anni precedenti.
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La gara di martedì si è decisa più sugli episodi che sul gioco. Al 4' l'arbitro Colaninno è stato richiamato al monitor per un contatto in area tra Petrungaro e Mane, senza però cambiare la decisione iniziale: nessun rigore. Per il resto, nonostante il maggior possesso palla dei biancorossi, è stato il Potenza di Loiacono a rendersi più pericoloso, davanti a poco più di tremila spettatori, tra i meno affollati di questo avvio di stagione al San Nicola.
Il capitano lucano tornerà a incrociare il club che lo ha cresciuto prima di quanto si pensi. Bari e Potenza si ritroveranno di nuovo agli ottavi di Coppa Italia, a fine ottobre: un'altra occasione per Loiacono di affrontare, da avversario e da capitano, la squadra nel cui vivaio è passato senza mai arrivare a indossarne la maglia in prima squadra.




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