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Stadio&Co, il progetto di Gregory Vaughn sul San Nicola punta alla fase di pubblico interesse a metà novembre

La proposta dell'imprenditore americano è ancora ferma alla conferenza di servizi preliminare, ma le sensazioni sono positive. Intanto per il Bari è in arrivo la proroga del comodato, che vale solo fino al termine della stagione.

Lo stadio San Nicola di Bari
Lo stadio San Nicola — Foto: Vincenzo.togni · CC BY-SA 4.0

Nel futuro del San Nicola adesso c'è il nome di Gregory Vaughn. La proposta di Stadio&Co, che ha come protagonista l'imprenditore americano, è ancora ferma all'esame della conferenza di servizi preliminare. Le sensazioni però sono positive: tutto lascia pensare che a metà novembre possa passare alla fase di pubblico interesse.

Nel frattempo l'Astronave resta al Bari, ma con una scadenza già fissata. È in arrivo la proroga del comodato d'uso a titolo oneroso, alle stesse condizioni dell'accordo firmato in estate e scaduto il 1° novembre: un canone mensile di 5mila euro e oneri di manutenzione intorno ai 65.900 euro. La proroga prevista arriva soltanto fino al termine della stagione in corso.

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Quel «soltanto» pesa più dei numeri. Il club giocherà nel suo stadio con un orizzonte che finisce con il campionato, mentre l'altra partita, quella della cessione, è ferma. Il 30 settembre il sindaco Leccese ha nominato il Comitato di Garanzia, il 22 ottobre sono stati consegnati i documenti contabili, e a oggi non c'è nessun acquirente. Abodi ha indicato il 2028 per lo stop alla multiproprietà, e le elezioni federali del 14 dicembre sono il passaggio da cui dipende molto.

58.270 posti, 2.023 spettatori Il progetto avanza su uno stadio che la piazza ha già svuotato da sola. Col Giugliano eravamo 2.317, col Crotone 2.435 e c'era una protesta contro la proprietà, con la Scafatese 2.023 e i fischi finali. Parlare del San Nicola come di una pratica urbanistica, separata dalla crisi della squadra, sarebbe un errore. Lo stadio vuoto è il sintomo più visibile del rapporto rotto fra la città e la gestione De Laurentiis.

Allora la domanda va fatta adesso, prima che la proposta di Stadio&Co passi alla fase successiva: che posto ha il Bari in quel disegno? E chi siederà al tavolo per il Bari, quando il comodato tornerà in scadenza a fine stagione? Una società con la proprietà sotto contestazione, una cessione che non trova compratori e un contratto d'uso che si allunga di pochi mesi alla volta non sono la base su cui una piazza così si riprende il suo stadio. Lo diciamo da tifosi: non basta sapere dove giocheremo fino a primavera, vogliamo sapere di chi sarà il Bari che ci giocherà dopo.

Sul campo la situazione non concede tregua. Siamo secondi con 22 punti, ma il Potenza è a +7 e alle spalle abbiamo tre pareggi di fila, l'ultimo l'1-1 con la Scafatese. Lunedì 9 novembre alle 20:45 si gioca Picerno-Bari al Curcio, sabato 14 c'è il derby col Foggia. È proprio la settimana in cui il progetto Vaughn potrebbe fare il passo decisivo.

Fonte: La Bari Calcio

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