Classifica del Girone C: il secondo posto del Bari è un'illusione ottica
Dopo 12 giornate il Bari è secondo, ma dietro c'è un gruppo compatto che sta recuperando. Il Potenza comanda, la Scafatese e l'Altamura sono le sorprese, la Salernitana e il Cosenza deludono.

Partiamo da ciò che è successo ieri. Bari-Scafatese è finita 1-1 e il San Nicola ha fischiato. I fischi non sono un capriccio: la classifica, letta bene, spiega perché. Il Bari è secondo con 22 punti, ma è una posizione che non rispecchia il momento. Non vinciamo da quattro gare ufficiali, e gli ultimi tre risultati in campionato sono tre pareggi di fila.
Il vero dato della classifica è che il Bari è in mezzo a un gruppo compatto. Cerignola e Sorrento sono a 20, il Catania e il Monopoli a 19, il Picerno e la Scafatese a 18, l'Inter U23 e la Casertana a 17. Otto squadre stanno a cinque punti o meno da noi. Ogni pareggio in casa contro una neopromossa come la Scafatese, che prima della gara era ottava, restringe questo margine. Chi sta dietro non deve fare molto: gli basta aspettare che ci fermiamo noi.
In testa corre il Potenza, che con 29 punti comanda il girone. A Potenza abbiamo perso 2-1 in Coppa Italia Serie C, e la classifica del campionato conferma che quella squadra ha un passo diverso dal nostro. Tra le sorprese mettiamo la Scafatese, neopromossa, 8ª con 18 punti dopo aver strappato un punto al San Nicola, e l'Altamura, 13ª a 15 punti, che ha battuto il Sorrento nella stessa giornata. È l'Altamura a cui avevamo fatto tre gol all'andata: la distanza tra le squadre di provincia e noi non è quella che ci si aspetterebbe.
Chi delude? Il Cosenza è 19° con 9 punti, una squadra con un passato in categorie superiori a cui si chiedeva ben altro. La Salernitana è 12ª con 15 punti: ha vinto lo scontro diretto con noi, ma in classifica è lontana dalle posizioni che il suo blasone richiede. Il Crotone, con 1 punto, è un caso a parte: la penalizzazione di 6 punti lo ha trascinato in fondo. Poi c'è il Foggia, 14° con una gara in meno, e il Casarano, 14° con una gara in meno: due squadre che restano da valutare, e con il Foggia c'è il derby il 14 novembre.
Cosa dice davvero la classifica
Dopo 12 giornate la classifica dice che il campionato è ancora apertissimo e che il secondo posto non è un traguardo, ma un punto di passaggio. Non dice, e non può ancora dire, chi vincerà il girone: due gare in meno del Foggia e del Casarano spostano i conti, e la differenza reti manca nei dati. Dice però una cosa semplice a chi guarda i numeri senza tifare: nelle ultime partite il Bari ha smesso di allontanarsi dalle inseguitrici. Lunedì 9 novembre a Picerno, alle 20:45, contro una squadra che in Coppa abbiamo già eliminato e che oggi è a 18 punti, la piazza non si aspetta una prova da secondi in classifica per caso, ma una squadra che si comporta da prima della classe.




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