Martedì 27 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Il Picerno batte la Salernitana e il Girone C si stringe: dal secondo al decimo posto ci sono sei punti, e i secondi siamo noi

Dietro il Potenza, solo in testa a 26, la classifica è un imbuto: Cavese e Picerno decime a 15, Casarano quattordicesimo a 14. Una corsa così aperta a noi non fa da cuscinetto. È un margine che non ci protegge.

Il Picerno batte la Salernitana e il Girone C si stringe: dal secondo al decimo posto ci sono sei punti, e i secondi siamo noi
Il Picerno batte la Salernitana e il Girone C si stringe: dal secondo al decimo posto ci sono sei punti, e i secondi siamo noi — Grafica Arena Bari

Il successo del Picerno di lunedì sera contro la Salernitana ha aggiunto un'altra squadra al mucchio. I lucani salgono a 15 e affiancano la Cavese, decima e oggi ultima qualificata per gli spareggi promozione. Tra noi, secondi a 21, e quella soglia ci sono sei punti. Basterebbero due vittorie loro e due nostri passi falsi per trovarci appaiati. E il Casarano, quattordicesimo a 14, è appena sette punti sotto.

La fotografia dopo undici giornate è questa. Il Potenza fa un campionato a parte: primo a 26, cinque punti sopra di noi. Poi c'è una fila stretta: Bari 21, Sorrento 20, Catania 19, Monopoli 18, quindi Audace Cerignola, Casertana e Scafatese a 17, con la Scafatese che deve ancora giocare il recupero contro l'Inter U23, in programma nelle prossime ore. Dietro, Picerno e Cavese a 15 e il Casarano a 14.

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Chi guarda la classifica dal basso ci vede la bagarre, il bello di un girone in cui può succedere di tutto. Noi dobbiamo leggerla al contrario. Il secondo posto non lo difende un distacco, lo difende un punto sul Sorrento. La vetta è a cinque punti, il decimo posto a sei. Per una squadra che in estate prometteva la risalita immediata, con Massimo Rastelli a dire «Non ci siamo mai nascosti», è una posizione scomoda: più vicina al gruppone che alla capolista.

E il gruppone ce lo siamo tenuti addosso da soli. Nelle ultime due giornate abbiamo fatto 0-0 col Crotone al San Nicola e 1-1 al Pinto, dove la Casertana, oggi a quattro punti da noi, ha tirato 24 volte contro le nostre 9. Al Potenza, che ha segnato 28 gol contro i nostri 14, a settembre abbiamo strappato soltanto uno 0-0 in casa. Il problema non è la classifica, che ci vede ancora davanti a quasi tutti. È che nessuna delle partite recenti ci ha dato l'idea di una squadra capace di staccarsi da chi insegue.

Sabato la Scafatese, che può arrivare a un punto da noi

La prossima giornata di campionato ci mette davanti proprio una delle squadre a 17. Bari-Scafatese si gioca sabato 31 ottobre alle 14:30 al San Nicola. I campani arrivano dall'1-0 sul Barletta, la squadra che ad agosto ci ha battuto 3-0. Se vincono il recupero con l'Inter U23 salgono a 20 e si presentano a un punto da noi. Per Rastelli l'emergenza non è finita: Grgic, fermo per la contusione al nervo sciatico rimediata a Caserta, è a rischio, e il mercato riapre solo il 2 gennaio 2027. Fino ad allora si va avanti con questa rosa.

La domanda che ci portiamo al bar è scomoda. Siamo secondi perché siamo i secondi più forti del girone, o perché dietro il Potenza nessuno riesce a fare una vera serie? Gli undici risultati raccontano la seconda ipotesi più della prima. E in un imbuto così, chi si ferma per due giornate non scivola di un posto: ne perde quattro o cinque.

Stasera al Viviani si gioca la Coppa, un altro torneo che la classifica non la sposta. La classifica si muove sabato. Contro la Scafatese o ci allontaniamo da chi insegue, o finiamo anche noi nel gruppone.

Fonte: LaBariCalcio

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