Il -5 non si è mosso, stasera Potenza-Bari di Coppa: chi passa ospita al San Nicola la vincente di Savoia-Sorrento
Alle 20:30 al Viviani il sedicesimo secco contro i detentori del trofeo, poi sabato la Scafatese in campionato. Il weekend di Caserta ha lasciato un'occasione per strada, e il calendario non ci dà tempo per rimediare.

Chi esce vincitore stasera dal Viviani giocherà il turno successivo di Coppa Italia Serie C al San Nicola, contro la vincente di Savoia-Sorrento. È il primo bivio di una settimana che ne ha due: alle 20:30 la gara secca con il Potenza, detentore del trofeo, e sabato alle 14:30 la Scafatese in casa. Ci arriviamo con un rimpianto ancora fresco.
Il pari della capolista ad Altamura, 2-2, ci aveva offerto l'occasione di accorciare. A Caserta è finita 1-1, Manconi al 47' e Gómez al 67', e la distanza dalla vetta è rimasta di 5 punti: Potenza 26, Bari 21. Dietro invece si corre: il Sorrento è a -1, il Catania a -2 dopo il 6-0 al Giugliano, il Monopoli a -3. Sono due pareggi di fila e tre in undici giornate. Per una squadra che si era data la risalita immediata come obiettivo, è un ritmo da inseguitrice, non da squadra che va all'assalto.
Stasera il campionato resta fuori dalla porta. Al Viviani si affrontano la prima e la seconda del girone, ma in un altro torneo, con una posta precisa: chi vince la Coppa entra direttamente nella fase nazionale dei playoff, dagli ottavi. Si dà per probabile un ampio turnover da tutte e due le parti, ma le formazioni le vedremo solo in campo. Di sicuro mancherà Grgic, fermo cinque giorni per la contusione al nervo sciatico rimediata al Pinto, dove è uscito in barella. Darboe è fermo per il polpaccio. Gómez, rientrato dopo quasi un mese di stop e subito in gol a Caserta, è indicato titolare. Rastelli ha scelto di non fare la conferenza della vigilia: parlerà solo a fine partita.
Sabato la Scafatese, il 14 novembre il Foggia
Poi si torna al San Nicola per la 12ª giornata. La Scafatese ha 17 punti e arriva dall'1-0 sul Barletta, firmato da Brunet: proprio il Barletta che ad agosto ci ha battuto 3-0. Grgic è a rischio anche per quella partita. Due settimane dopo, sabato 14 novembre, il derby col Foggia. Fino a Natale il calendario è fitto, e il mercato riapre solo il 2 gennaio 2027.
Qui sta la domanda che ci portiamo dietro da Caserta. Assalto al Potenza è una bella espressione, ma un assalto si fa tirando in porta, e al Pinto i tiri sono stati 9 contro 24. A tenere in piedi la partita sono state le 10 parate di Cerofolini, non la squadra. Le assenze pesano, e lo sappiamo. Ma fino a gennaio questa rosa non cambia, e se nelle prossime settimane i -5 diventano -7 o -8, la responsabilità sarà di chi la guida in panchina e di chi l'ha costruita, non del calendario. Nel frattempo il Comitato di Garanzia aspetta in settimana le nuove carte dalla società, e lo stadio vuoto contro Giugliano e Crotone è stato la risposta della piazza.
Stasera la Coppa non ci restituisce i punti persi a Caserta. Può però dirci se questa squadra ha ancora una reazione. Sabato alle 14:30, con la Scafatese, quella reazione dovrà arrivare anche in campionato.
Fonte: TuttoBari




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