Tribuzzi, dal tridente titolare a novanta minuti in panchina: l'esterno preso dall'Avellino è ancora a zero gol
Con la Scafatese non è entrato. Il ritorno di Gómez ha cambiato le gerarchie in attacco, ma pesa soprattutto il suo rendimento: corre più all'indietro che verso la porta.

Con la Scafatese Tribuzzi non si è mai alzato dalla panchina. È rimasto a guardare tutti i novanta minuti dell'1-1, lui che fino a quel momento era stato nel tridente più utilizzato da Rastelli insieme a Butić e Della Morte. Il rientro di Gómez, fermo per circa un mese, ha cambiato le gerarchie. Ne ha fatto le spese l'esterno arrivato ad agosto dall'Avellino in prestito con diritto di riscatto.
Non è solo una questione di posti. Finora Tribuzzi si è visto più quando c'era da rientrare che quando c'era da attaccare. È utile, ma non è l'uomo che doveva fare la differenza. In campionato non ha ancora segnato, come Esposito, Della Morte e Manzari: in dodici giornate gli esterni offensivi hanno fatto un solo gol, quello di Bianchi. L'ex attaccante Iadaresta continua a dirsi «un grande fan di Tribuzzi». Per ora il campo non gli dà ragione.
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Lunedì alle 20:45 al Curcio Tribuzzi può tornare titolare, mentre Della Morte rischia la panchina. Il Bari è a -7 dal Potenza e in campionato non vince dal 10 ottobre. A un esterno preso per spostare gli equilibri non basta il sacrificio: servono gol e assist. Per adesso quel diritto di riscatto è più un dubbio che un'opzione.
Fonte: TuttoBari



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