Ultimissime sul Catania

Torre del Grifo e l'elefantino ora sono del Catania. Per uscire dalla Serie C, però, mancano ancora nove punti dal Potenza
In dodici mesi la proprietà di Ross Pelligra si è presa il centro sportivo e il marchio storico. Restano domande aperte, e la classifica dice che il passo più difficile è ancora da fare.

Logo Catania all'asta, dopo i 250mila euro parla Sapienza: «Ma davvero a Catania tutti amano il Catania FC?»
Il marchio storico con l'elefantino è del Catania FC, aggiudicato all'asta per 250mila euro. Il giorno stesso il direttore dell'area Comunicazione e Marketing del club, Giuseppe Sapienza, pubblica sui social una domanda provocatoria.

Elefantino a 250mila euro: oltre i 150mila la piazza si è spaccata in due
Il marchio storico è tornato al Catania FC. Durante i rilanci, però, i tifosi si sono divisi: una parte chiedeva di lasciare perdere, l'altra considerava il logo intoccabile.

Elefantino, il rilancio decisivo a un secondo dalla fine: 250mila euro alle 12:04 e 59
Il marchio storico è stato assegnato oltre un'ora dopo la scadenza delle 11. Alle 11 era in testa la Revolution Group con 100.500 euro, poi i rilanci sono andati avanti fino all'offerta finale del Catania FC.

22 ottobre 2011, il 2-2 del Franchi: il Catania di Montella va sotto due volte a Firenze e due volte la riprende
Quindici anni fa i rossazzurri tornavano dal campo della Fiorentina con un pareggio costruito rimontando due volte lo svantaggio. È proprio la capacità di reagire che a Potenza non si è vista.

Trantino sul marchio: il Comune si è fermato davanti a «un rilancio apparso speculativo»
Il sindaco spiega perché l'amministrazione si è ritirata dalla corsa all'elefantino e fa i complimenti al Catania FC per lo sforzo economico. Per Trantino, un ente che amministra denaro pubblico non poteva inseguire i rialzi.
Pagliara sull'elefantino tornato al Catania: «Finisce bene una storia brutta. Che non fa onore a Catania»
Dopo l'aggiudicazione del marchio storico per 250mila euro arriva il commento di Fabio Pagliara, tifoso rossazzurro ed ex collaboratore del club. La sua frase guarda soprattutto a come ci si è arrivati.