Dal 19° posto al podio: cosa dicono davvero i numeri del Catania dopo 9 giornate
Nove giornate, 16 punti, terzo posto: la classifica racconta una risalita vera, ma i numeri aiutano a capire quanto pesi e quanto ancora manchi prima di Potenza, domani al Viviani.

Il dato di partenza è semplice e va preso per quello che è: dopo 9 giornate il Catania è terzo con 16 punti, frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con 17 gol fatti e 10 subiti. Non è un verdetto sulla stagione, è la fotografia di un terzo del campionato.
Quella fotografia però arriva da una traiettoria precisa, e la traiettoria si legge nei numeri meglio di qualsiasi sensazione. Le prime due giornate avevano portato zero punti e il diciannovesimo posto, il fondo della classifica. Da lì in avanti: 2-4 ad AZ Picerno, 0-0 in casa col Barletta, poi tre vittorie di fila — 1-2 a Caserta, 2-1 al Massimino col Crotone, 0-3 ad Altamura. Cinque risultati utili consecutivi che hanno ribaltato la posizione in classifica senza ribaltare, da soli, il giudizio sulla squadra.
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Il tema di questi giorni: quanto pesano nove giornate È la domanda che si sta facendo la piazza in questi giorni, ed è giusto farsela con i numeri in mano invece che con gli slogan. Nove giornate sono poche per dire chi è davvero il Catania di quest'anno: lo erano quando il campione raccontava un diciannovesimo posto dopo due sconfitte, e lo sono ora che racconta un terzo posto dopo cinque risultati utili. Il dato che resiste a entrambe le letture è il differenziale reti, 17-10: dice che questa squadra segna più di quanto concede, che è una condizione necessaria per stare lassù, non ancora la prova che ci stia per meriti strutturali.
La distanza dalla vetta è un altro numero da leggere senza arrotondarlo: il Potenza guida con 22 punti, sei in più del Catania, e ha pure la miglior differenza reti del torneo, 24-12. Sono sei punti veri, non un dettaglio statistico, e sabato al Viviani si gioca una partita che può restringerli o allargarli — non la classifica di fine stagione, ma la distanza attuale dalla capolista.
C'è infine un numero che racconta la rosa più che la classifica: ad Altamura i tre gol del 3-0 sono arrivati tutti da giocatori subentrati — Coda, Insigne, Cabianca — e quella partita ha portato il Catania a quattro reti stagionali dalla panchina, terzo dato del girone dietro solo a Potenza e Inter U23. È un numero concreto, non una proiezione: dice che quando la partita si è aperta, chi è entrato ha pesato. Quanto basti questo, a Potenza, lo dirà la partita — non la statistica di oggi.



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