Martedì 13 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
Ultim'ora
Il puntoREDAZIONE

Il Girone C a nove giornate: il Catania insegue, ma la classifica dice anche altro

Terzo posto, 16 punti, cinque risultati utili di fila: la fotografia di oggi è buona. Ma guardare l'intero girone, non solo la propria casella, dice chi sta davvero correndo e chi, con un nome ben più pesante, sta deludendo.

Il Girone C a nove giornate: il Catania insegue, ma la classifica dice anche altro
Il Girone C a nove giornate: il Catania insegue, ma la classifica dice anche altro — Grafica Arena Catania

Nove giornate sono una cifra abbastanza tonda per leggere la classifica senza il filtro delle prime due, quando il Catania era fermo a zero punti dopo i ko con Inter U23 e Monopoli. Oggi è terzo con 16, a -6 dal Potenza capolista e a -2 dal Sorrento secondo. Il percorso per arrivarci ha una data di svolta precisa: dalla vittoria con la Casertana del 27 settembre sono arrivati cinque risultati utili consecutivi, chiusi domenica scorsa con lo 0-3 di Altamura firmato da Coda, Insigne e Cabianca.

Chi comanda, il Potenza, lo fa con continuità più che con un pedigree da corazzata: 22 punti in 9 gare, blindati nell'ultimo turno con la vittoria sul campo del Foggia proprio mentre il Catania vinceva ad Altamura. Il Sorrento segue a 18. Sono le due squadre che in questo momento stanno semplicemente raccogliendo più di tutte le altre, Catania compreso.

Leggi anche Dalla trasferta di Potenza all'asta per il marchio: la settimana che pesa sul Catania

Chi delude e chi la classifica racconta meglio di come viene percepito

Il dato che pesa di più, allargando lo sguardo a tutto il girone, è chi non sta rispondendo al proprio nome. Il Crotone è a quota zero dopo nove giornate, il Cosenza a 5: insieme a Catania e Salernitana sono i club di maggiore blasone del raggruppamento, e un avvio così per due di loro è già un problema, a prescindere da come si evolverà la stagione. La stessa Salernitana, ferma a 13, naviga a metà classifica: un piazzamento che non è una crisi, ma che non è nemmeno quello che la storia del club lascerebbe immaginare. Sul fronte opposto, la Scafatese ha già 13 punti giocando una partita in meno di quasi tutte le concorrenti, e l'Inter U23 ne ha 10 con due gare ancora da recuperare: numeri che, a calendario completato, potrebbero spostare le prime posizioni più di quanto dica oggi la graduatoria. Anche la Casertana, quarta a 15 e a un solo punto dal Catania, sta rendendo oltre quello che ci si aspettava da una diretta concorrente nella corsa salvezza-metà classifica.

Quello che questi numeri non dicono ancora è quanto valgano davvero le squadre che li producono. Nove giornate bastano per fotografare un rendimento, non per certificare una gerarchia: mancano gli scontri diretti che contano, il mercato di gennaio deve ancora toccare le rose, e un girone con un Crotone a zero punti e un Potenza al comando può cambiare volto più di una volta da qui a primavera. Per il Catania il senso di tutto questo è uno solo: restare agganciato al gruppo di testa, senza lasciarsi illudere da un terzo posto che a metà ottobre non promette ancora nulla.

Sabato la classifica tornerà a muoversi nel modo più diretto possibile: Catania in casa del Potenza, terzo contro primo, a contatto diretto con chi sta dettando il passo del girone.

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.