Elefantino e 6-0 al Giugliano: la festa è stata piena, ora il campionato chiede continuità
Il Massimino ha vissuto la domenica del marchio storico tornato al club e di un 6-0 con la porta inviolata. Ma l'obiettivo dichiarato resta uno solo: la promozione diretta.

Domenica al Massimino i due temi si sono incrociati: lo stemma con l'elefantino, aggiudicato al Catania FC per 250mila euro, e un 6-0 al Giugliano con tre gol già al 34' (Cavuoti all'8', Coda al 28' e al 34'). Poi Cicerelli al 62', Caturano su rigore al 71' e Liguori al 75', al primo gol in rossazzurro. Porta inviolata, e due ingressi dalla panchina al 64' che hanno prodotto due reti.
Il risultato ha portato la squadra al 4° posto con 19 punti, a -1 dal Sorrento, -2 dal Bari e -7 dal Potenza capolista, in un gruppo di testa che sta in sette punti. Dopo il 2-1 di Potenza del 17 ottobre serviva una risposta, ed è arrivata in casa.
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Il nostro parere è che la festa vada goduta, ma senza confondere un pomeriggio speciale con un percorso. Il Catania ha già vinto fuori a Caserta (1-2) e ad Altamura (0-3), e ha perso a Potenza: la continuità fuori casa è il metro vero. Sabato 31 ottobre alle 14:30 al Monterisi c'è il Cerignola, 6° con 17 punti, due in meno dei nostri.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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