Elefantino, la Curva Nord: «Alla società va riconosciuto di aver mantenuto la promessa». Ma avverte: niente esaltazione
Dopo l'asta da 250mila euro, la tifoseria organizzata riconosce al club la parola data e chiede di non perdere la misura. Arrivano anche i messaggi di Anastasi e Pogliese.

La Curva Nord ha detto la sua sul ritorno dello stemma con l'elefantino al Catania FC. Il messaggio non si ferma all'applauso: «Il logo è tornato a casa e siamo tutti felici. Ma noi eravamo anche quando crederci significava essere criticati, quando difendere la fiducia nelle parole della società è costato discussioni e scontri. Quelle parole sono diventate fatti. E alla società va riconosciuto di aver mantenuto la promessa».
La riga che pesa di più, però, è un'altra: «Non dobbiamo farci prendere dall'esaltazione per qualsiasi cosa accada. Perché noi il Catania lo amiamo anche quando fa male». Intanto si fa sentire anche la politica cittadina. Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio comunale, fa i complimenti alla proprietà «per lo sforzo economico per riportare a casa il logo, dopo quanto fatto con Torre del Grifo». L'ex sindaco Salvo Pogliese scrive che quel simbolo «non è un semplice marchio commerciale».
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Su quella frase stiamo con la curva. Lo stemma è tornato al club, ma la classifica è rimasta dov'era: quinto posto, 16 punti, nove in meno del Potenza che sabato scorso ci ha battuto 2-1. Domenica alle 15 al Massimino arriva il Giugliano.
E l'elefantino, in campo, non segna.
Fonte: GoalSicilia




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