Monza-Napoli, a Lucca la panchina: con Højlund davanti, Milinković-Savić in porta e Marianucci a destra
Stasera alle 20:45 allo U-Power Stadium si va verso il solito 4-3-3, non la difesa a tre di cui si era parlato fino a qualche ora fa. Cambiano portiere e terzino destro, e Højlund resta titolare anche se non segna dal 5 settembre.

La difesa a tre di cui si era parlato fino a stamattina non ci sarà: a Monza il Napoli dovrebbe ripartire dal 4-3-3. E le novità rispetto a quello che già si sapeva sono due, entrambe in difesa. In porta Milinković-Savić prende il posto di Meret, a destra Marianucci quello di Di Lorenzo, che si porta dietro la contusione al ginocchio rimediata nel 4-3 al Bodø/Glimt e per la quale era stato sostituito nel secondo tempo con la Roma.
L'undici probabile è questo: Milinković-Savić; Marianucci, Rrahmani, Marín, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Giovane. Del rientro di Rrahmani e Lobotka e del turno di riposo di De Bruyne abbiamo già scritto, e viene confermato tutto. Davanti Højlund parte avanti a Lucca e Giovane avanti a Lang.
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Lucca aspetta ancora Su Højlund la scelta va spiegata. Ha segnato 2 gol e non va in rete dal 5 settembre. Alla vigilia Allegri lo ha difeso («Ha avuto tre occasioni e ha fatto bene») e ha detto di Lucca che «avrà sicuramente le occasioni per giocare». Però se c'è una partita in cui darle, è questa: arriva quattro giorni dopo la Roma e quattro giorni prima della Juventus, e mercoledì prossimo si gioca a Porto in Champions. Se Lucca non parte titolare nemmeno stasera, quella frase vale poco. E di lui il club è già disposto a privarsi a gennaio, probabilmente in prestito. Il dubbio che ci portiamo dietro è semplice: con Lucca la fiducia non si vede mai, con Højlund non finisce mai, e nessuno dei due trattamenti finora ha portato gol.
Il cambio vero però è dietro. Badiashile ha una lesione di medio grado al retto femorale destro, Spinazzola una lesione di basso grado al bicipite femorale destro, Buongiorno è operato al menisco e se ne riparla a gennaio. Così la linea a quattro si inventa terzino destro Marianucci, e davanti c'è un portiere diverso. Fra campionato e Champions abbiamo subito 17 gol in 11 partite, e sabato con la Roma siamo passati dal 2-0 del 48' al 3-3 del 89'. L'argomento più solido per essere ottimisti si chiama Rrahmani: con lui in campo il Napoli prende fra 0,69 e 0,72 gol a partita, senza di lui intorno all'1,7. Il resto della linea però cambia dove eravamo più tranquilli.
In panchina ci sarà Landucci, perché Allegri sconta la prima delle due giornate di squalifica. Il 4-3-3 però è una scelta di Allegri, ed è giusto che risponda lui di queste scelte. Il Monza di Juric è 15° con 7 punti e ha perso 5 partite su 8. La classifica a questo punto conta meno dei numeri di una squadra che fatica a tenere il risultato, ma un passo falso contro questo Monza la piazza non lo perdonerebbe.
Siamo decimi con 11 punti dopo otto giornate: è il peggiore avvio dal 2009-10. Il Como, quarto, ne ha 20. Domenica a Torino con la Juventus mancherà ancora Allegri. Prima ci sono i 90 minuti di stasera, con un portiere e un terzino destro diversi, e la conferma di Højlund.
Fonte: Il Napolista




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