Lulli, due gol nelle ultime due partite di campionato all'Olimpico: «È veramente un sogno»
Il terzino classe 2007 ha segnato l'1-0 al Cagliari al 15', il giorno dopo l'ufficialità del rinnovo fino al 2031. Dopo la partita ha parlato della fiducia che sente intorno a sé. Tre mesi fa era a un passo dall'Avellino.

Il primo gol in Serie A l'aveva segnato sotto quella curva, in quella porta. Martedì sera Emanuele Lulli ci è tornato: quarto d'ora di Roma-Cagliari, Roma già avanti grazie al rigore di Nzola al 10', e il numero 77 firma il 2-0. Al Genoa aveva segnato il 2-0 al 68', il 17 ottobre. Le ultime due partite di campionato all'Olimpico hanno lo stesso nome tra i marcatori.
A fine partita Lulli ha scelto parole da veterano più che da ragazzo del 2007: «Sì, sono molto contento, è veramente un sogno. Ma l'importante è rimanere con i piedi per terra, essere umile e continuare a lavorare». Poi ha messo in fila chi gli sta dando spazio: «Sento la fiducia e questo è molto importante, da parte dello staff, del mister, della società e dei compagni. Quindi è il modo ideale per cercare di migliorare sempre».
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La fiducia di cui parla ha anche un numero preciso. Il 26 ottobre, il giorno prima del Cagliari, è arrivato l'annuncio del rinnovo fino al 30 giugno 2031: il vecchio contratto scadeva a giugno 2027 e lo stipendio passa da 300mila euro a circa un milione a stagione. In estate Lulli era a un passo dall'Avellino. Lo diciamo senza giri di parole: se quella cessione fosse andata in porto, oggi parleremmo di un errore di valutazione. È andata diversamente, e questa volta la società ci ha visto giusto due volte, prima trattenendolo e poi blindandolo.
Il 4-2 non racconta tutto, e lui sembra saperlo
Il suo gol è arrivato in un avvio di partita in cui la Roma ha segnato tre volte in 21 minuti. Poi la squadra si è spenta: dal 21' all'85' non è arrivato nessun gol romanista, il Cagliari ha tirato 19 volte ed è risalito fino al 2-2, e la partita l'hanno chiusa Mora e Malen, entrati dalla panchina. In una serata così, la frase sui «piedi per terra» non è una formula di circostanza. Descrive bene quello che si è visto all'Olimpico.
È qui che il tifoso, al bar, si fa la domanda scomoda. La piazza ha già scelto i suoi ragazzi: Lulli, Pisilli, Mora. Ed è giusto così, perché il vivaio che segna è la cosa più bella che questa stagione ci sta regalando. Ma un terzino che va in gol due volte di fila si giudica anche da cosa succede dietro, nei sessanta minuti in cui la squadra concede. Lui sembra il primo ad averlo capito, e non è poco.
La Roma è terza con 21 punti dopo 9 giornate, a quattro dalla Lazio e con il Como a un punto. In campionato non ha ancora perso, e in tutte le competizioni ha messo in fila cinque risultati utili. Sabato alle 18 si gioca Udinese-Roma al Bluenergy Stadium, contro una squadra che arriva da sei sconfitte consecutive. Martedì c'è Old Trafford.
Lì vedremo se il sogno di Lulli avrà un terzo capitolo, e lontano dalla sua curva.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoASRoma.it



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