Milla mette nel mirino la Roma: «Lavoreremo in questa sosta per batterla»
Il centrocampista del Como, all'indomani della sconfitta con il Frosinone, indica l'obiettivo delle prossime tre settimane: preparare la sfida dell'11 ottobre contro la capolista.

Luis Milla non gira intorno alla domanda su quale sia l'obiettivo reale del suo Como: "L'obiettivo è battere la Roma, lavoreremo in queste tre settimane perché poi avremo una partita ogni tre giorni". Lo ha detto ai microfoni di Dazn nel giorno sbagliato per pronunciarla, quello di una sconfitta.
Il Como ha appena perso contro il Frosinone, e Milla non cerca alibi: "Avremmo dovuto essere più decisi nei dettagli, complimenti al Frosinone, sapevamo il valore dell'avversaria e proprio nei dettagli si è decisa la partita". Alla domanda sul bilancio del suo primo mese in Italia ha risposto comunque con soddisfazione: "Sono molto felice, è stato tutto quasi perfetto. Se non affronti le partite al 100% si possono perdere ed è quello che è successo oggi. Sono felice di quello che ho trovato in Italia e sono sicuro che otterremo risultati migliori".
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Le tre settimane a cui fa riferimento il centrocampista sono quelle della sosta per le nazionali, l'unica finestra di lavoro pulito prima di un calendario che si fa fitto. Dopo quella pausa la squadra di Milla troverà la Roma allo stadio Giuseppe Sinigaglia, domenica 11 ottobre alle 12:30.
Chi arriva a Como La squadra che Milla vuole battere è quella che ieri, sabato 19 settembre, ha pareggiato 2-2 con l'Inter all'Olimpico con la doppietta di Koné e la doppietta di Martínez: un punto che lascia comunque la Roma prima in classifica con 13 punti in 5 giornate (4 vittorie, 1 pareggio, 0 sconfitte, 14 gol fatti e 3 subiti), a pari merito con Inter e Lazio ma davanti per differenza reti. È la quinta gara di fila senza sconfitte per Gasperini, dopo Torino, Fenerbahçe, Atalanta e Lecce.
Sentire un giocatore avversario dichiarare apertamente che l'obiettivo è batterci non è provocazione: è la normale ambizione di chi prepara una partita. Ma dice anche qualcosa sul modo in cui il campionato guarda alla Roma di quest'anno — non più una squadra da attraversare, ma un ostacolo da affrontare con tre settimane di lavoro dedicato.
Prima di arrivarci, la Roma dovrà gestire anche il capitolo Dybala: l'argentino è stato invitato dalla federazione del suo Paese alla festa d'addio che l'Albiceleste dedica a Messi il 6 ottobre, cinque giorni prima della trasferta di Como. Un dettaglio di calendario che si aggiunge, non si sostituisce, al lavoro che Gasperini dovrà fare sulla squadra nella sosta.
Fonte: Voce Giallorossa




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