Pagelle di Istanbul: Cristante sopra Kanté, Hermoso e Balerdi illuminano la difesa
Nei giudizi sulla gara di Istanbul il vero duello è quello a distanza tra Cristante e Kanté, vinto nettamente dal centrocampista giallorosso: bene anche Hermoso, difensore "da gasperiniano puro", e Balerdi, premiato con un laconico "che classe".

Il pareggio di Istanbul lascia l'amaro in bocca per il modo in cui è arrivato, ma tra i voti della gara ci sono giudizi che vale la pena isolare dal risultato. Il più netto riguarda Cristante: nel confronto diretto a centrocampo il capitano giallorosso viene descritto come nettamente superiore a Kanté, centrocampista del Fenerbahçe.
Non è un elogio isolato. Il gol che ha sbloccato la partita al 39', il primo della Roma in Champions League dopo sette stagioni di assenza dalla competizione, viene definito una perla: la conferma che la prestazione di Cristante non si è limitata alla corsa e alla copertura, ma è passata anche dalla qualità del gesto che ha portato avanti i giallorossi.
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In difesa il giudizio migliore va a Mario Hermoso, descritto come un difensore "da gasperiniano puro": un modo diretto per dire che lo spagnolo ha già fatto suoi i dettami del tecnico. Al suo fianco, la linea completata da Rensch, Ndicka, Mancini e da Wesley França, lanciato titolare per l'occasione a Istanbul.
Sorprende, ma non troppo, anche il nome di Leonardo Balerdi, salutato con un laconico "che classe" nei voti della serata turca: un riconoscimento che si aggiunge a quelli per Cristante e Hermoso e restituisce l'immagine di una retroguardia che ha retto l'urto, nonostante il pareggio subito in avvio di ripresa a firma Brown.
Di questo si riparlerà lunedì: alle 18:30, all'Olimpico Grande Torino, il campionato tornerà a contare più dei voti di una serata di Champions League.
Fonte: Corriere dello Sport




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