Pincolini: «Roma-Inter, intensità altissima. In Italia bisogna allenarsi di più»
Lo storico preparatore atletico azzurro cita il 2-2 dell'Olimpico come esempio raro di ritmo alto nel nostro campionato, con Dybala tra i protagonisti di una corsa insolita.

Vincenzo Pincolini, storico primo preparatore atletico della nazionale italiana, ha indicato Roma-Inter come uno dei metri di paragone sull'intensità che manca al calcio italiano. Intervistato da Il Messaggero, l'ha definita una partita «che nel nostro campionato se ne vedono un paio in tutta la stagione», con un'intensità «altissima» — nonostante questo, ha aggiunto, diversi calciatori sono arrivati ai crampi, scena che secondo lui in Inghilterra o in Germania non si vede perché «si allenano di più».
Pincolini ha usato l'esempio di Paulo Dybala: «Ma quando lo avete visto correre così?», sottolineando come non sia un caso che una delle due squadre sia allenata da Gian Piero Gasperini. Il riferimento cade nella settimana in cui la Roma, prima in classifica con 13 punti dopo il 2-2 di sabato 19 settembre contro l'Inter (doppietta di Koné, doppietta di Martínez), resta ferma per la sosta delle nazionali in attesa della ripresa dell'11 ottobre a Como.
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Il preparatore ha allargato il discorso al movimento italiano, sostenendo che la differenza con le altre big d'Europa si gioca sulla capacità atletica prima ancora che sulla tecnica: fra i nazionali italiani, ha detto, solo Tonali e Calafiori — che giocano rispettivamente in Tottenham e Arsenal — hanno «quella gamba» per reggere il passo della Premier League.
Fonte: Voce Giallorossa




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