Undici giornate, 5 punti dal Potenza e tre pareggi che pesano
Sei vittorie, tre pareggi e due sconfitte: i numeri del campionato fin qui dicono dove la promozione diretta si sta complicando, e non è solo questione di classifica.

Dopo Casertana-Bari 1-1 la classifica dice Bari secondo con 21 punti, a 5 dal Potenza. Per una piazza che chiede la promozione diretta e non i playoff, questo non basta a consolarsi. Il Sorrento è a 20 e il Catania a 19, quindi il secondo posto non è un traguardo da difendere: lo si perde con un altro passo falso.
Il bilancio dice 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte in 11 gare, con 14 gol fatti e 7 subiti. Le due sconfitte non sono dello stesso peso. La prima è lo 0-3 di Barletta, alla seconda giornata, contro una squadra che in C nessuno ci raccontava più forte di noi. La seconda è l'1-2 di Salernitana, una rivale di rango. La prima è quella che la piazza non dimentica.
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Poi ci sono i pareggi, che sono il vero nodo. Potenza 0-0, Crotone 0-0, Casertana 1-1: in tre partite un solo gol. Gli ultimi due sono arrivati uno dopo l'altro, e sono 4 punti lasciati per strada su 6 disponibili. Il Crotone al San Nicola, tra i fischi. La Casertana a Caserta, una provinciale che il Bari doveva battere. La serie delle ultime cinque, vittoria, sconfitta, vittoria, pareggio, pareggio, vale 8 punti su 15. Non è la media di chi vuole scappare davanti.
Il dato che non torna
A Caserta il Bari ha tirato 24 volte, 11 in porta, contro i 9 tiri della Casertana, 3 in porta. Ha avuto 10 corner contro 3 e il 54% del possesso. Ne è uscito un solo gol, quello di Gómez al 67', dopo il vantaggio di Manconi al 47'. Chi vuole leggerci una prestazione dominante sbaglia lettura: quei numeri raccontano una squadra che produce e non chiude. Va aggiunto che Cerofolini ha dovuto fare 10 parate, e che alla Casertana è stato annullato un gol al 55'. Lo stesso Rastelli ha ammesso a fine gara: «Non siamo stati i soliti». Sul centrocampo, tra Grgic fermo cinque giorni e Darboe fermo per il polpaccio, la piazza chiede già risposte.
Il campionato ha davanti una gara precisa: sabato 31 ottobre, alle 14:30, Bari-Scafatese al San Nicola. In palio c'è il secondo posto, con il Sorrento a un punto e il Catania a due, e la distanza dal Potenza. Prima, domani sera alle 20:30, c'è Potenza-Bari di Coppa Italia Serie C, un torneo a parte che con la classifica non ha nulla a che fare. Grgic non ci sarà, ed è a rischio anche per la Scafatese. Sul mercato, la finestra riapre il 2 gennaio 2027: chi chiede rinforzi dovrà aspettare fino ad allora, e intanto toccano a Rastelli, a Pierpaolo Marino e ad Antonio Minadeo le risposte sul campo.




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