Rastelli parla di rientri dopo tre-quattro settimane di stop, ma a Caserta il problema non era solo la rosa corta
Dopo l'1-1 del Pinto il Bari è secondo con 21 punti e a 5 dal Potenza. Gli infortuni sono un fatto, ma non bastano a spiegare una partita che ha lasciato più rimpianti che punti.

I numeri dicono una cosa, gli occhi un'altra. Dopo undici giornate siamo secondi con 21 punti, ma a Caserta c'era l'occasione per accorciare sul Potenza e il divario è rimasto di 5 punti. Un punto in più in tasca, a fronte di una serata che a Bari nessuno ha festeggiato.
La Casertana ha fatto la partita ed è passata con Manconi al 47'. Noi siamo rimasti in piedi fino al 67', quando Gómez, entrato a inizio ripresa al posto di Tribuzzi, ha chiuso di testa su cross di Mendicino. È il suo primo gol in campionato, e arriva al rientro dall'infortunio. Poi, nel finale, non si è vista una sola occasione nitida. Qui il pareggio smette di essere un punto guadagnato e diventa un punto accettato.
Leggi anche Secondi a cinque punti dal Potenza: la classifica dice poco di buono e promette meno
Infortuni: una spiegazione vera, ma parziale
Rastelli ha detto che molti giocatori rientravano da uno stop di tre-quattro settimane e non sono ancora al meglio. È vero, e la lista pesa: mancano Darboe, Manzari e Vicari, e a Caserta si è fermato anche Grgic, uscito in barella a inizio ripresa. Chi costruisce la rosa risponde anche di questo: una squadra che si regge su pochi uomini non può permettersi di perderne tre per volta.
Ma Grgic va raccontato per quello che è: in questo momento non sta brillando, e la sua assenza non spiega da sola una squadra che fatica a prendere in mano la partita. Se la mediana è il reparto che più soffre, la domanda non riguarda solo l'infermeria: riguarda le scelte su chi gioca e come.
Ed è qui che il dibattito si accende, da giorni. Rastelli ha ammesso che le ultime prestazioni non sono state soddisfacenti, e nello stesso discorso ha rivendicato il «punto importante». Sono due letture che non stanno insieme: o la prestazione è stata insufficiente, o il punto è prezioso. Noi pensiamo che la piazza, quella sera, abbia visto la prima. Una distanza di interpretazioni che qualcuno dovrà colmare, perché l'obiettivo dichiarato è la promozione diretta e oggi è un po' più lontano.
Domani alle 20:30 al Viviani, in Coppa Italia Serie C contro il Potenza, Gómez riparte dall'inizio e Grgic non c'è. Sabato 31 alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese. Sono le prime due occasioni per capire se il problema era solo di condizione o anche di idee.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoBari



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.