La difesa di Caserta l'ha tenuta in piedi Cerofolini: 10 parate su 24 tiri subiti
Al Pinto la retroguardia ha concesso 24 tiri, 11 nello specchio. Il punto lo ha salvato il portiere, non il reparto. Martedì al Viviani, in Coppa Italia, si ricomincia da qui.

Chi dice che a Caserta la difesa abbia retto dovrebbe rivedersi la partita. La Casertana ha tirato 24 volte, 11 nello specchio, contro i 9 tiri del Bari (3 in porta). Le 10 parate di Cerofolini hanno impedito che il conto diventasse un altro. Il gol di Manconi al 47' è arrivato dopo un errore di Maggiore, e la squadra davanti al portiere ha lasciato troppo spazio per tutta la serata.
Per questo il dibattito in piazza non riguarda i singoli, ma il modo di difendere. A Caserta Mantovani è tornato titolare dopo lo stop dal 23 settembre e Mogoš ha giocato con la caviglia dolorante. Se bastano due ritocchi di formazione per vedere un reparto a corto di intesa, il problema è l'equilibrio costruito da Rastelli tra centrocampo e linea difensiva. La mediana senza filtro lascia i centrali soli, e sul punto serve una risposta.
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Martedì alle 20:30 a Potenza, nei sedicesimi di Coppa Italia Serie C, si gioca dentro o fuori. Grgic non ci sarà per la contusione al nervo sciatico e Darboe è fermo per il polpaccio. Il turnover può dirci se questa difesa regge anche senza un portiere che para tutto.
Fonte: LaBariCalcio



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