Mercoledì 23 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
Il puntoAFFIDABILE

Sorrento-Bari, Marcolini: «Il Bari fa eccezione, le altre big faticano»

L'ex centrocampista analizza l'avvio del Girone C: promuove Sorrento e Potenza, critica Salernitana e Catania e mette il Bari fuori dal coro delle grandi in difficoltà.

Michele Marcolini
Michele Marcolini — Foto: Ago76 · CC BY-SA 4.0

Quattro giorni dopo l'1-2 di Picerno, il campo neutro dove il Bari ha piegato il Sorrento capolista con i gol di Mantovani, Starita e Butić, arriva un giudizio che allarga lo sguardo a tutto il Girone C. A parlarne è Michele Marcolini, che in biancorosso ci ha giocato, e che descrive un campionato dove le gerarchie annunciate in estate non stanno reggendo.

«Nel Girone C, il Sorrento è partito alla grande: pur non essendo tra le squadre designate per un campionato di testa, l'inizio è stato ottimo. Sono molto contento anche per il Potenza di Tisci, che sta mettendo insieme già tanti punti, esprimendo un gran bel calcio», ha detto Marcolini.

Leggi anche Maiellaro: «Il Bari non è partito bene, l'appoggio dei tifosi è lontano»

Poi il passaggio che riguarda più da vicino il Bari: «Trovo che le grandi, Bari escluso, stiano un po' faticando. Salernitana e Catania, che erano additate da tutti per un campionato da protagoniste, sono un po' indietro». Un'eccezione esplicita, che colloca i biancorossi fuori dal gruppo delle big in affanno.

I numeri confermano la lettura: il Sorrento resta capolista con 15 punti, il Bari è terzo a quota 13, appaiato al Potenza e a -2 dalla vetta, con la Casertana quarta a 12. Più indietro proprio le due squadre citate da Marcolini, Salernitana a 9 e Catania a 7, appaiate a Barletta e Team Altamura. Il Cosenza, prossimo avversario dei biancorossi, è invece penultimo con 2 punti, davanti solo al Crotone, fermo a -3 dopo la penalizzazione di 6 punti.

L'endorsement fa piacere, ma da solo non chiude il discorso aperto in casa Bari: la squadra viaggia su cinque risultati utili consecutivi, però il malumore sulle scelte di Rastelli e sui limiti di manovra della squadra non si è spento neppure dopo il blitz di Picerno. Essere l'eccezione indicata da un ex giocatore biancorosso non cancella le domande che la piazza si porta dietro da settimane.

Il campo torna a dare risposte sabato 26 settembre, alle 17:30 al San Nicola, contro un Cosenza ultimo in classifica ma già capace di far discutere: è la prima gara del mini-ciclo di quattro partite in un mese che vale dodici punti e che dirà se il Bari può davvero restare stabile nel gruppo di testa che Marcolini, per ora, non gli imputa di inseguire.

Fonte: TuttoBari

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.