Scafatese 4-1 al Cerignola, segna ancora Emmausso: la squadra che ha fermato il Bari al San Nicola ora è a un punto
Il Cerignola perde l'occasione di superarci e viene scavalcato dalla Scafatese, che sale a 21 punti. Domenica Catania-Sorrento può cambiare ancora la classifica prima di Picerno-Bari.

Il Cerignola aveva l'occasione di superarci in classifica e ne è uscito con un 4-1 sul campo della Scafatese. Hanno segnato Suhs, De Chiara, Lucas Dambros ed Emmausso. Il risultato cambia chi ci sta alle spalle: davanti ai dauni adesso c'è la Scafatese, che con 21 punti è terza, a uno dal Bari. Il Cerignola resta fermo a 20.
Il nome che salta all'occhio è l'ultimo. Emmausso è lo stesso giocatore che sabato scorso, al 31', ha pareggiato il gol di Gómez al San Nicola. Quell'1-1 ha chiuso la partita con i fischi di 2.023 spettatori. Sette giorni dopo la Scafatese ne fa quattro a una diretta concorrente. Il Bari, invece, non vince in campionato dal 10 ottobre.
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Questo risultato va letto senza girarci intorno. Ci siamo detti che quel pareggio era un passo falso contro una squadra che il Bari doveva battere. Oggi la Scafatese dimostra di essere un avversario vero, e la cosa non ci consola. Vuol dire che la zona alle nostre spalle è più affollata e più pericolosa di quanto sembrasse. Il secondo posto non dà nessun privilegio: tiene solo vivo l'aggancio a un Potenza che sta a +7.
Il conto prima di lunedì
Prima di scendere in campo il Bari deve aspettare domenica. A Catania si gioca Catania-Sorrento, e i casi possibili sono tre. Se vince il Sorrento, sale a 23 punti e ci supera. Se vince il Catania, arriva a 22 e ci aggancia. Con un pareggio restano dietro tutte e due. Sempre domenica il Potenza affronta il Savoia. Comunque vada, quando lunedì alle 20:45 si comincerà al Curcio, il Bari conoscerà già la classifica che deve difendere.
Giocare per ultimi ha un vantaggio: si sa esattamente cosa serve. Ma ha anche un rovescio, ed è quello che ci preoccupa. Questa squadra con la Scafatese ha tenuto mezz'ora. Con il Crotone e la Casertana non è andata oltre il pareggio. In trasferta ha preso sette degli otto gol subiti in campionato. E ora arriva a Picerno sapendo di avere poco margine. Ci chiediamo se la pressione di dover vincere per forza sia proprio quella che finora l'ha bloccata.
Il Picerno ha 18 punti, non ha mai pareggiato e con Di Deo ha vinto 2 partite su 2. Dopo quattro gare ufficiali senza vittoria, il calendario non concede altre attese: lunedì sera al Curcio, poi sabato 14 il derby col Foggia al San Nicola. La Scafatese ha già fatto il suo risultato. Lunedì tocca al Bari.
Fonte: La Bari Calcio



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