Martedì 3 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
Ultim'ora
AmarcordREDAZIONE

29 ottobre 2011, Catania-Napoli 2-1: sotto con Cavani, poi Marchese e Bergessio

Al Massimino il Catania di Montella va sotto contro il Napoli di Mazzarri e la ribalta, chiudendo una settimana da tre partite.

29 ottobre 2011, Catania-Napoli 2-1: sotto con Cavani, poi Marchese e Bergessio
29 ottobre 2011, Catania-Napoli 2-1: sotto con Cavani, poi Marchese e Bergessio — Grafica Arena Catania

Il 29 ottobre 2011 il Catania di Montella riceve al Massimino il Napoli di Mazzarri. I rossazzurri arrivano da una settimana fitta: il 22 ottobre il 2-2 sul campo della Fiorentina, il 26 l'1-1 contro la Lazio. Due pareggi fuori casa, e poi il terzo impegno in casa, contro una delle squadre più attese. Montella aveva ottenuto la sua prima vittoria sulla panchina etnea il 18 settembre, contro il Cesena, sullo stesso prato.

La partita si mette subito in salita: a passare in vantaggio è il Napoli, con Cavani. È il momento in cui una squadra stanca, alla terza gara in pochi giorni, può lasciarsi andare. Il Catania invece rimonta. Prima segna Marchese, poi Bergessio, e il risultato si capovolge: 2-1 per i rossazzurri, ottenuto contro un avversario che era passato in vantaggio.

Leggi anche Accadde oggi, 29 ottobre 2011: Cavani non basta, il Catania di Montella ribalta il Napoli con Marchese e Bergessio

Il fatto da ricordare è proprio questo: lo svantaggio non ha fatto crollare la squadra. Dopo due pareggi in trasferta il Catania non si è accontentato di un altro punto, e in casa è andato a prendersi la partita. Bergessio, uno dei due marcatori, sarebbe rimasto al centro della storia rossazzurra anche dopo: il 7 ottobre 2012 firma con Gomez il 2-0 al Parma, il 28 ottobre 2012 gli annullano un gol contro la Juventus, che vince al Massimino con Vidal, e ne seguono polemiche.

Lo ricordiamo oggi perché il calendario mette davanti al Catania una situazione che chiede la stessa cosa. Tre giorni fa è arrivato l'1-0 di Cerignola, la seconda sconfitta di fila in trasferta, la quinta in dodici giornate. La squadra è quinta con 19 punti, dieci in meno del Potenza capolista, con la promozione diretta come unico obiettivo dichiarato.

Domenica 8 novembre alle 14:30 al Massimino arriva il Sorrento, che ha un punto più del Catania. Quel 2-1 del 2011 non consola nessuno e non cancella Cerignola. Ricorda però che cosa la piazza pretende da una squadra che gioca in casa dopo una caduta: andare a prendersi la partita, anche quando si mette male.

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.