Vince segnando quattro gol, ma la disciplina resta un problema serio
A Picerno il Catania vince con quattro marcatori diversi, ma chiude in dieci uomini con troppi falli e un rigore concesso nel finale.

Fino al 75' il Catania comanda 4-0 e la partita sembra già chiusa. Poi arriva il gol di Pugliese, e all'83' l'espulsione di Masciangelo lascia la squadra in dieci uomini proprio mentre il match torna in bilico. All'88' Abreu trasforma il rigore che porta il finale sul 4-2: il tabellino resta ampiamente a favore del Catania, ma la gara si chiude gestita con affanno, non messa al sicuro con ore di anticipo.
Il dato dei falli - 22 contro 10, più del doppio di quelli commessi dal Picerno - non è un dettaglio da archiviare insieme alla vittoria. L'ammonizione di Di Gennaro già al 21' e poi l'espulsione di Masciangelo nel finale raccontano una squadra che fatica a restare dentro i limiti anche quando comanda il punteggio. Vincere 4-2 in dieci uomini è un merito, ma un'espulsione arrivata a partita già indirizzata è un rischio inutile: la squadra deve farselo bastare come lezione prima che costi una partita vera.
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In attacco il Catania ha risposto con quattro marcatori diversi - Ierardi, Bruzzaniti, Cavuoti e Cicerelli - e questo pesa più del punteggio, perché non è una squadra che dipende da un solo nome per segnare. Ma la classifica dopo cinque giornate resta compressa: sopra ci sono Sorrento e Casertana, poi un gruppo a 9 punti - Cerignola, Bari, lo stesso Picerno, Potenza - e il Catania è ottavo con 6 punti, 9 gol fatti e 7 subiti. È un piazzamento che tiene la squadra in scia, non uno che autorizza proclami: sono solo cinque giornate.
Resta il nodo che la piazza porta avanti da settimane: la difesa e il portiere non danno ancora garanzie, e sette gol subiti in cinque gare - due nel solo finale di Picerno - sono il numero che pesa più della classifica. Una vittoria larga fuori casa non chiude la discussione su Emilio Longo, la rende solo meno urgente per qualche giorno. Sabato arriva il Barletta al Massimino: lì si vedrà se questo Catania sa anche difendere un vantaggio senza doverlo riconquistare nei minuti di recupero.




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