Sabato 12 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Tre rinforzi in campo dal primo minuto, il Catania cade ancora

Longo schiera titolari tre rinforzi arrivati il giorno prima: la Scafatese vince 1-2 al Massimino, Catania diciassettesimo con tre punti in quattro gare.

Catania-Scafatese Rigore al 17', gol al 90': il Catania si sfalda ancora
Catania-Scafatese Rigore al 17', gol al 90': il Catania si sfalda ancora — Grafica Arena Catania

Longo manda in campo dal primo minuto tre calciatori tesserati appena il giorno prima: il difensore Vallocchia, insieme a Cavuoti e Torrasi, ufficializzati l'11 settembre, sono partiti titolari il giorno dopo la firma. È finita 1-2 con la Scafatese, la quarta sconfitta in cinque partite di campionato (P-P-P-V-P): il Catania scivola al diciassettesimo posto con tre punti in quattro giornate.

A centrocampo e in difesa Longo aveva le mani legate dalle assenze: Pagliai è fuori per una lesione di secondo grado al legamento del ginocchio destro, Di Marco è stato operato nei giorni scorsi allo stesso ginocchio. Due assenze che riducono le alternative, ma non bastano a spiegare perché la società abbia consegnato tre rinforzi alla vigilia di una gara già carica di tensione, senza lasciare tempo per un solo allenamento completo con il gruppo.

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In panchina, e non in campo, sono rimasti altri due colpi di mercato: Coda e Insigne, arrivati il 5 settembre, sei giorni di lavoro in più rispetto a Vallocchia, Cavuoti e Torrasi. Anche Caligara, ufficializzato lo stesso giorno dei tre titolari, è rimasto fuori dall'undici iniziale. Un Catania che a settembre inoltrato scende in campo ancora in fase di assemblaggio, con la squadra vera che si costruisce partita dopo partita invece che prima di cominciare la stagione.

I numeri confermano che non è un episodio isolato: cinque gol fatti e cinque subiti in quattro giornate, un bilancio che non racconta una difesa solida, e quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite. Un ruolino che a Catania, con le ambizioni dichiarate della piazza, non si può liquidare come una fase di rodaggio.

Da qui la contestazione che circonda Longo, con il rimpianto per Toscano che torna a farsi sentire, e le domande rivolte alla dirigenza, accusata di non essersi presa le proprie responsabilità mentre i risultati calavano. Chi sceglie l'undici risponde delle scelte fatte in emergenza, chi costruisce la rosa risponde dei tempi con cui consegna i rinforzi: dopo Catania-Scafatese il conto è aperto per entrambi.

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