Longo: «Tre sconfitte su quattro partite sono qualcosa di inenarrabile»
Nel dopo gara di Catania-Scafatese il tecnico rossazzurro ammette la preoccupazione dello spogliatoio e apre uno spiraglio sulla difesa a tre, ma frena: «Improvvisare non è nelle mie corde».

«C'è preoccupazione, ma oggi non meritavamo la sconfitta» ha detto Emilio Longo dopo il 2-1 subito dalla Scafatese, terzo ko in quattro giornate che tiene il Catania nei bassifondi del Girone C. «Tre sconfitte su quattro partite sono qualcosa di inenarrabile - ha proseguito il tecnico -. La squadra ha ancora bisogno di troppo tempo per fare delle scelte. Con chi ho a disposizione, si poteva e si doveva fare di più. L'allenamento è l'unica strada, io devo fare meglio di come sto facendo».
Longo ha ammesso «tanti errori» e un rigore giudicato «assurdo», invocando più «reattività e cattiveria» nei momenti difficili. Sulla possibile difesa a tre: «È una soluzione, ma improvvisare non è nelle mie corde». Ha poi fatto il punto sugli indisponibili: Matteo Di Gennaro è in fase di ritorno all'attività agonistica e schierarlo ora «non è opportuno», mentre Andrea Allegretto ha due dita rotte. Promossi invece Vallocchia e Torrasi: «Hanno fatto intensità, lì non abbiamo avuto problemi».
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Il Catania resta 17° con 3 punti in 4 gare e mercoledì 16 settembre affronta il Picerno, seconda tappa del trittico che si chiuderà col Barletta il 19.
Fonte: TuttoC




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