Marchese: «Se la società ha scelto Longo, deve difenderlo»
L'ex difensore rossazzurro Giovanni Marchese prende posizione sulla panchina di Emilio Longo, tornata in discussione dopo il ko con la Scafatese: la squadra, dice, ha qualità superiore alla classifica ma deve trovare compattezza.

"Se la società ha fatto una scelta su Longo, deve difenderla, altrimenti va controcorrente rispetto a quanto pensato a inizio stagione": Giovanni Marchese, ex difensore rossazzurro, prende posizione nei giorni in cui il nome di Fabio Caserta era tornato a circolare come alternativa in panchina. "Cambiare scelta dopo quattro o cinque giornate sarebbe una sconfitta", avverte, ricordando che diversi giocatori sono arrivati tardi nel mercato estivo e hanno bisogno di tempo per entrare nel progetto del tecnico. Le sue parole arrivano a ridosso del successo per 4-2 sul campo del Picerno, che allenta la pressione ma non chiude la discussione sulla conferma.
"Ho visto la partita e a tratti ho visto un discreto Catania, una squadra rabbiosa che voleva vincere", racconta Marchese, convinto che la rosa valga più della classifica attuale: "per il potenziale che ha può fare molto di più, perché ha giocatori di categoria anche superiore". La ricetta indicata è la compattezza: "deve migliorare nel conoscersi, devono diventare squadra, forse ancora non lo sono".
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"Di crederci, di restare uniti e di non mollare mai. Basta poco per cambiare una stagione, bisogna aiutarsi per essere squadra": il messaggio di Marchese a spogliatoio e tifosi, che sabato 19 settembre al Massimino ritroveranno il Catania contro il Barletta, alle 20:30.
Fonte: TuttoC




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